Libri di Patrizio Brucciani
Bibliografia di Patrizio Brucciani: tutti i libri in vendita online ARTI
Una storia di carte, fotografie e libri Brucciani Patrizio - Youcanprint, 2024
E' la storia di una piccolissima collezione di scritti dello scultore Orlando Italo Griselli, di fotografie delle opere e di testi critici. Libri, riviste, giornali che lo citano solamente, altri che diffusamente descrivono l'opera e la sua vita. Una collezione nasce sempre da una passione. Nei lunghi anni di ricerca l'autore ha coltivato il desiderio di pubblicare almeno una parte della raccolta: documenti, scritti più significativi di Griselli, articoli sul lavoro dell'artista e immagini, oltre ai reports della collezione. Il volume consente, non soltanto agli addetti ai lavori, di cogliere aspetti sconosciuti della vita artistica di Griselli, uno scultore con alti e bassi nel giudizio della critica. Incenso e oblio che si colgono soprattutto da giornali e riviste. Narrazioni, liriche, pensieri sui maestri del Rinascimento completano il panorama della conoscenza.
Griselli nelle avanguardie 1911-1923. Ediz. illustrata Brucciani Patrizio - Nerbini, 2010 -
Il volume presenta la storia poco conosciuta di Orlando Italo Griselli, scultore e pittore del Novecento italiano. Uno studio sul periodo futurista, che traccia un'idea abbastanza precisa della vita e dell'opera dell'artista, documentandola con fotografie e richiami alle vicende politiche del fascismo. Griselli sfiorò il futurismo a Firenze nel 1912 e lo sviluppò in Russia, a San Pietroburgo, a partire dal 1914, come testimonia la realizzazione del Ritratto di Marinetti presentato nel 1914 alla Galleria Sprovieri nell'Esposizione libera futurista internazionale. L'amicizia con Nathan Al'tman introdusse poi l'artista nel circuito delle avanguardie russe.
La Domenica del Corriere, il Futurismo e la guerra Brucciani Patrizio - Youcanprint, 2025 - Fiction / Guerra E Militare
A 110 anni dall'entrata in guerra dell'Italia ma anche a 80 dalla fine della seconda guerra mondiale, va mantenuto alto il ricordo di quegli eventi catastrofici. Oggi si ripresentano con drammaticità inaudita in Europa, in Medio Oriente e in molte altre parti del pianeta dove genocidi, odio razziale ed etnico sono la storia quotidiana spesso dimenticata dai media e dal mondo. È un'occasione per parlare della guerra guardando alla pace. Alla guerra che nel 1918 portò all'Italia la vittoria insieme alla morte di tantissimi giovani soldati e di popolazioni inermi. La guerra è sempre morte e sconfitta, anche in caso di vittoria. Con queste premesse la mostra affronta il tema della guerra come fenomeno socio-culturale, politico e mediatico attraverso il settimanale La Domenica del Corriere dal 1914 al 1918 e la bibliografia futurista con testi originali e importanti contributi critici. Conoscere e capire lo spirito delle storie narrate dal disegnatore Achille Beltrame e i pensieri dei futuristi sulla guerra che, contestualizzati all'oggi, nulla spostano sul giudizio negativo. Un momento di rilettura del Futurismo ripensando anche alle divisioni presenti sulla guerra e alle conseguenze sociali e politiche per l'Italia.