Libri di Vito Bruschini
Bibliografia di Vito Bruschini: tutti i libri in vendita online Lombardia
La strage. Il romanzo di piazza Fontana Bruschini Vito - Newton Compton Editori, 2019 - Nuova Narrativa Newton
Milano, piazza Fontana, 12 dicembre 1969. Nella sede centrale della Banca dell'Agricoltura, gremita di gente, una bomba deflagra con violenza inaudita, uccidendo sul colpo dodici persone e ferendone quasi novanta. Sono passati oltre quarant'anni dalla strage, eppure di quell'attentato, che segnò una frattura insanabile nella storia recente dell'Italia dando il via alla terribile stagione della "strategia della tensione ", si continua a parlare. Molti interrogativi non hanno ancora trovato una risposta: perché, fin dalle prime ore, furono accusati gli anarchici? Chi aveva interesse nell'attentato? Quale fu il ruolo dei servizi segreti in questa storia? Esisteva un patto scellerato tra politici italiani e intelligence straniera? Quante bombe scoppiarono alla Banca dell'Agricoltura? "La strage" vuole raccontare, da un punto di rista ravvicinato, quasi "dall'interno", non solo i fatti di quel triste giorno, ma un'intera fase cruciale per il nostro Paese, iniziata prima del 12 dicembre e proseguita per tanti anni a venire. Grazie al suo accurato lavoro di documentazione, Vito Bruschini riesce a rievocare l'atmosfera cupa e tesa che avvolse un'Italia annichilita dalla paura, ma non ancora sconfitta, in un romanzo su uno dei misteri più drammatici della storia repubblicana.
Vallanzasca. Il romanzo non autorizzato del nemico pubblico numero uno Bruschini Vito - Newton Compton, 2011 - Nuova Narrativa Newton
Negli anni Settanta Milano è sotto il fuoco incrociato del clan dei marsigliesi, della banda di Francis Turatello e del gruppo di Renato Vallanzasca. Rapine, estorsioni, sequestri sono all'ordine del giorno. Ma questo è ciò che si legge sui giornali. Quello che invece non viene raccontato è il lato oscuro degli intrecci tra questi criminali e la mafia siciliana, i poteri dello Stato, i servizi segreti, la nuova camorra, la grande massoneria, il terrorismo nero e rosso. In questo scenario di violenza si muove Renatino, l'affascinante e feroce capo della banda della Comasina, tra misteri e delitti. Dall'altro lato della barricata, il vicecommissario della Squadra Mobile di Milano, Moncada, tenterà di rimettere al loro posto le tessere del mosaico, dare un nome ai personaggi che hanno manovrato per un decennio le istituzioni e tenuto sotto scacco la nostra democrazia. "Vallanzasca" è la storia di un bambino curioso, brillante e amante degli animali, che si trasformerà nel nemico pubblico numero uno, a capo della banda più violenta degli anni Settanta. E, insieme, è la storia del suo inquisitore, un fedele difensore dell'ordine pubblico che nonostante tutto si batte per la supremazia della Giustizia. Due destini esemplari, condannati a incrociarsi.
La strage. Il romanzo di piazza Fontana Bruschini Vito - Newton Compton, 2012 - Nuova Narrativa Newton
Milano, piazza Fontana, 12 dicembre 1969. Nella sede centrale della Banca dell'Agricoltura, gremita di gente, una bomba deflagra con violenza inaudita, uccidendo sul colpo dodici persone e ferendone quasi novanta. Sono passati oltre quarant'anni dalla strage, eppure di quell'attentato, che segnò una frattura insanabile nella storia recente dell'Italia dando il via alla terribile stagione della "strategia della tensione ", si continua a parlare. Molti interrogativi non hanno ancora trovato una risposta: perché, fin dalle prime ore, furono accusati gli anarchici? Chi aveva interesse nell'attentato? Quale fu il ruolo dei servizi segreti in questa storia? Esisteva un patto scellerato tra politici italiani e intelligence straniera? Quante bombe scoppiarono alla Banca dell'Agricoltura? "La strage" vuole raccontare, da un punto di rista ravvicinato, quasi "dall'interno", non solo i fatti di quel triste giorno, ma un'intera fase cruciale per il nostro Paese, iniziata prima del 12 dicembre e proseguita per tanti anni a venire. Grazie al suo accurato lavoro di documentazione, Vito Bruschini riesce a rievocare l'atmosfera cupa e tesa che avvolse un'Italia annichilita dalla paura, ma non ancora sconfitta, in un romanzo su uno dei misteri più drammatici della storia repubblicana.