Libri di Jacopo Bruttini
Bibliografia di Jacopo Bruttini: tutti i libri in vendita online SCIENZE UMANE
La costruzione di Siena medievale. Note di topografia urbana tra XI e metà XIV secolo. Nuova ediz. Bruttini Jacopo - All'insegna Del Giglio, 2023
Siena, "figlia della strada", dalle origini etrusche, gli sviluppi romani sino alla piena maturazione del XIII sec., è una città definita dalla morfologia collinare che ne ha favorito e allo stesso tempo limitato la crescita. Città di grandi artisti, quali Duccio di Buoninsegna, Simone Martini, Pietro e Ambrogio Lorenzetti, Domenico Beccafumi; città di santi come santa Caterina e san Bernardino e dei papi Alessandro III, Pio II, Pio III e Alessandro VII; fulcro di attività bancarie, formazione universitaria e sede dell'Ospedale Santa Maria della Scala. Non solo, Siena presenta altre specificità: l'assenza di corsi d'acqua, la creazione del centro politico-economico bassomedievale al di fuori della cinta romana, una spiccata internazionalizzazione durante parte del XIII sec. Ma qual era la forma fisica della città che ha generato le condizioni per la nascita di queste peculiarità? Con questo volume si tenta quindi di dare corpo allo sviluppo urbano di Siena, focalizzandosi su un'area delimitata e un ambito temporale circoscritto, con particolare attenzione al rapporto tra aspetti geomorfologici e struttura urbana.
Archeologia urbana a Firenze. Lo scavo della terza corte di Palazzo Vecchio (indagini 1997-2006) Bruttini Jacopo - All'insegna Del Giglio, 2013 - Contributi Di Archeologia Medievale
Il volume presenta l'indagine archeologica eseguita a Palazzo Vecchio, che ha consentito di riportare alla luce parte del teatro romano su cui si sono depositate stratificazioni databili fino all'epoca moderna. I dati emersi durante l'indagine hanno permesso di mostrare come il teatro, costruito in occasione della fondazione di Florentia, cambiò la sua destinazione d'uso in età tardo antica. Successivamente il monumento si trasformò in una sorta di contenitore in cui si riversarono consistenti dark layers. Tra la s. m. dell'XI e il XII sec., poi, l'area del teatro fu recuperata con la realizzazione di edifici, torri, livellamenti e terrazzamenti. In seguito i ruderi della struttura, che manteneva comunque intatta la sua mole, entrarono a far parte di quello spazio urbano gestito dalla famiglia degli Uberti, che ne fece una vera e propria enclave urbana. Il volume accoglie un cospicuo catalogo dei ricchi reperti ceramici bassomedievali, ritrovati con lo scavo, e che tornano, poi, a parlarci di un'economia complessa frutto di una società in forte crescita.