Libri di Massimo Bucchi
Bibliografia di Massimo Bucchi: tutti i libri in vendita online SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
Mappamondo. Ediz. a colori Bucchi Massimo - Il Saggiatore, 2016 - La Cultura
Nel Mappamondo c'è tutto il mondo, il Big Bang, l'Apocalisse, e ogni cosa che sta in mezzo. Ci sono tre uomini, sulla mappa del mondo: il primo ha una bomba, il secondo una spada, il terzo una tele grande così. Tre uomini, tre uomini sulla mappa del mondo: l'americano, il cinese, l'africano non c'è. Camminano a frotte sulla mappa del mondo, in bilico, a pezzi, sommersi e insalvati. Le donne, i bambini, gli artisti, i soldati, i santi, gli eretici, Hitler, Gesù. Il tempo di ieri, il tempo di oggi giocano a biglie, chi perde sei tu. Frigge il cervello, affonda la nave. Volta la carta, si salvi chi può.
Diario di guerra Bucchi Massimo - Momo Edizioni, 2025 - I Libri Di Momo
«In questo mondo in via di smussamento, Bucchi è nato con le mani di forbice. Una condanna: come ti muovi, non puoi far altro che tagliuzzare, recidere, dividere. È un gioco spericolato, ma è bello vederlo correre a 83 anni con le forbici in mano. E infilzare i giorni, uno a uno». (dalla prefazione Giulio Armeni, Filosofia coatta) Con i suoi «tagli», le sue sforbiciate e i suoi meme (prima che si chiamassero meme) Massimo Bucchi ci sconvolge ancora e ci ricorda quanto sia inutile fare finta di niente. Perché siamo già in guerra e perché - in questa nevrotica Europa senza più freni né decenza - bisogna muoversi e fare qualcosa, prima che sia troppo tardi.
Italia povera. Fatti, contraddizioni, orrori della nostra storia. Un saggio in immagini. Ediz. illustrata Bucchi Massimo - Il Saggiatore, 2012 - La Cultura
Si spengono le luci, cala il silenzio, si apre il sipario. Entra in scena una donna: ha il passo stanco, il corpo scarnificato, lo sguardo arreso. È il nostro paese. È Italia. Non si può più raccontarla, questa Italia. Non bastano più le parole. Servono le immagini. Serve un regista. Il regista si chiama Massimo Bucchi. E dunque ecco l'Italia vera, così com'è. Massimo Bucchi la plasma, la deforma, la sfregia. L'Italia di Piazza Fontana, della stazione di Bologna e dell'Italicus ; l'Italia del valzer e del caffè; l'Italia dei coffee break di Pisciotta e Sindona, di Alfredino, dell'omicidio Lima; l'Italia del divo Giulio, del Cavaliere, di Padre Pio; l'Italia delle parate, dei governi sinistri, delle riforme del tempo perduto; l'Italia di Bartali e Togliatti, Craxi e Ratzinger. L'Italia davanti a tutto. Ma come ostaggio. Questa non è una raccolta di vignette, ma un saggio in immagini, create per questo libro e montate in un flusso inarrestabile: così Massimo Bucchi rilegge la storia d'Italia. Ne emerge un'opera illuminante che ci mostra, con lo sguardo lucido e sovversivo di uno dei più geniali vignettisti italiani, come stanno le cose. Con questo libro scopriremo l'Italia come non l'avevamo mai vista: il nostro passato e il nostro presente ci appariranno sotto una luce diversa, una luce impietosa che tutto svela; che poi diviene fioca, e che si spegne, accompagnandoci nel mondo dei sogni, sogni dolcissimi e tremendissimi.