Libri di Goffredo Buccini
Bibliografia di Goffredo Buccini: tutti i libri in vendita online Struttura e processi politici
Governatori. Così le Regioni hanno devastato l'Italia Buccini Goffredo - Marsilio, 2015 - I Nodi
Tra scandali e indagini, il primo decennio del Duemila è stato disastroso per le Regioni. Il secondo, se possibile, è cominciato anche peggio. Molti presidenti di Regione eletti nel 2010 hanno dovuto lasciare l'incarico, pressati dalla magistratura o dall'opinione pubblica. Trecento consiglieri regionali sono finiti sotto inchiesta. La qualifica di "governatore", neppure prevista dalla legge, finisce per simboleggiare, dunque, una stagione di grandi attese sfociata in un tracollo economico e morale. In questo libro Goffredo Buccini incontra i presidenti-governatori che - per ragioni spesso molto diverse - sono stati maggiormente sotto i riflettori negli ultimi anni e hanno guidato le più grandi Regioni italiane: da Roberto Formigoni a Nichi Vendola, da Roberto Cota a Rosario Crocetta... Dieci nomi famosi della nostra storia recente e le loro parole, i loro racconti accomunati da un senso di fallimento collettivo. Buccini descrive così il più grande "imbroglio politico" della Repubblica, tra malaffare e sprechi: quel federalismo regionale i cui effetti pesano come macigni sugli ospedali, lo smaltimento dei rifiuti, i servizi per i cittadini, ormai sempre più diseguali in un'Italia che la riforma del 2001 ha reso sempre meno unita, vanificando il diritto alla salute sancito dalla Costituzione.
La Repubblica sotto processo. Storia giudiziaria della politica italiana 1994-2023 Buccini Goffredo - Laterza, 2024 - I Robinson. Letture
Attraverso il conflitto tra partiti e toghe, una delle firme di punta del "Corriere della Sera" racconta gli ultimi trent'anni di storia del nostro Paese. La prima vittoria elettorale di Berlusconi e il processo Andreotti, il braccio di ferro tra il Cavaliere e i magistrati nella stagione delle leggi ad personam, le scalate bancarie dei primi anni Duemila e il tramonto di Di Pietro. E ancora: la piazza del 'vaffa' e l'odio per la casta, il grillismo giudiziario, gli scandali sessuali e la fine del berlusconismo, l'avventura di Matteo Renzi e il crollo del Pd, il processo sulla Trattativa e lo scontro con Napolitano. Infine, la stagione dei populismi, da Salvini a Giorgia Meloni; gli scandali del Csm, da Palamara ad Amara; gli scontri tra vecchi sodali, come Greco e Davigo; la morte di Berlusconi, che non chiude lo scontro.
Tyrannis. Il secolo delle nuove autocrazie e l'ultima reazione democratica Buccini Goffredo - Neri Pozza, 2026 - I Colibrì
In principio fu la frattura. Mentre il Secondo millennio si chiude sul popolo dimenticato dal benessere globalizzato in rivolta contro l'odiato Wto, il Terzo si apre con la cancellazione delle Torri gemelle e dell'ordine mondiale. In quel corteo di Seattle '99, c'è Madeleine, dieci anni, che accompagna sua madre. Ed è in dialogo con lei - parte per il tutto delle generazioni da X a Z - che comincia il viaggio di Goffredo Buccini nel primo quarto di questo secolo, tra i suoi protagonisti, gli errori e orrori che hanno portato al collasso della democrazia. È il racconto incalzante dei passaggi cruciali che magari abbiamo dimenticato, distratti da accadimenti vieppiù terribili. Lo scontro fra Stati Uniti - colpiti a morte dal terrorismo islamista - e "stati canaglia", giù per il piano inclinato che porta ai diritti umani negati. Il naufragio negli anni Dieci di ogni illusione: che la democrazia possa essere esportata, la libertà comprata, la vecchia Europa (non ancora strangolata dalle sue stesse regole) considerata credibile. Il califfato e i massacri parigini che spalancano la via ai sovranisti, agitatori di paura. La "guerra mondiale a pezzetti", la nostalgia aggressiva della Grande Russia, il 7 ottobre, l'ultima tragedia palestinese, l'Onu impotente. La Terra che brucia e The President - n° 45 e 47 - che impazza. Tirannidi che fanno leva su esclusi/delusi, muovendosi veloci come gli eventi, riaprendo la partita che credevamo chiusa col feroce Novecento: quella delle autocrazie. Ma per Madeleine, oggi una donna, questo racconto illuminante può diventare possibilità di capire, scintilla per la voglia di reagire, invito a non staccare mai lo sguardo da quel filo d'argento che circonda le nuvole, linea sottile di speranza.