Libri di Haim Burstin
Bibliografia di Haim Burstin: tutti i libri in vendita online Rivoluzioni, sollevazioni, rivolte
Rivoluzionari. Antropologia politica della Rivoluzione francese Burstin Haim - Laterza, 2016 - Storia E Società
Dal 14 luglio 1789 fino alla caduta di Robespierre, la Francia vive cinque anni di sconvolgimenti che rifondano lo Stato e la società, fissano nuovi valori di riferimento, suscitano una straordinaria adesione. Se molto è stato scritto su questo evento fondatore, meno si è indagato sugli uomini che ne sono stati gli artefici: i rivoluzionari. Chi erano questi uomini comuni che si impegnarono in un percorso spesso senza ritorno? Quando si manifestò in loro la prima presa di coscienza di rivoluzionari? Quando ruppero i ponti psicologici con il passato e si proiettarono verso un futuro tutto da immaginare? Quali furono le modalità di adesione, i meccanismi di attrazione o di repulsione attivati dalla rivoluzione? E una volta entrati in questa dinamica, fu possibile uscirne? Analizzando gli elementi che contribuiscono a formare la complessa personalità del rivoluzionario, Haim Burstin offre una sequenza delle emozioni e delle aspettative suscitate da una rivoluzione in cammino e mostra come tali tensioni entrino in un particolare sistema di creazione del consenso e di affermazione di un'egemonia politica. Un approccio di tipo antropologico che consente di far nuova luce su una tempesta che ha trasformato il mondo.
Francia 1789: la politica e il quotidiano Burstin Haim - Einaudi, 1994 - Scuola Sup. Studi Storici Di San Marino
Francia 1789: la politica e il quotidiano - Einaudi
Dai Giacobini al Risorgimento. Quattro lezioni sulla Rivoluzione francese Burstin Haim Capra Carlo De Grada Raffaele Generali D. (Cur.) - Valore Italiano, 2026
Nell'ottobre del 1989 il Comune di Paderno Dugnano (MI) organizzò un ciclo di conferenze dedicate a illustrare aspetti significativi della storia della Rivoluzione francese e dei suoi riverberi sulla cultura del tempo. L'iniziativa offrì un'occasione apprezzabile per allargare a un pubblico più ampio di quello degli studiosi gli esiti più avanzati del dibattito storiografico e civile sull'argomento. Quelle conferenze sono ora proposte anche come una testimonianza delle posizioni storiografiche di quegli anni e dell'interesse che allora le istituzioni e la società civile avevano per gli studi storici e per i grandi eventi del passato. Contributi di: Haim Burstin, Carlo Capra, Raffaele De Grada, Franco Della Peruta e Dario Generali