Libri di Luigi Burzotta
Bibliografia di Luigi Burzotta: tutti i libri in vendita online SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
Lo sguardo della maschera. Psicoanalisi e arte poetica Burzotta Luigi - Armando Editore, 2013 - Psicoanalisi E Psichiatria Dinamica
Una donna singolare - dall'enigmatica Penelope, alla perturbante Gertrude, alla Donna fatale di Pirandello, da una parte, e la figura di un padre - che sia quella del burbero Principe del Manzoni, del Padre dell'Uomo dei Topi dall'altra, si alternano e a volte s'incrociano nei vari capitoli di questo libro, per giocare la stessa funzione che tenta ogni volta di esplicarsi nella regolazione di ciò che, nell'essere dotato di parola, fa fallire il rapporto con l'altro sesso. Secondo l'autore, che abbia o meno radice nell'odio, ogni affetto è riconducibile all'originario amore assoluto per il Padre.
L'uomo dei ratti. Il romanzo clinico freudiano detto «L'Uomo dei topi» Burzotta Luigi - Edizioni Ets, 2022 - Libertà Di Psicanalisi
Il giovane Ernst Lanzer, reduce dalle manovre militari, si è presentato nello studio di Freud per chiedergli un certificato che attestasse la necessità per lui ineludibile di realizzare una fantasia ossessiva nella quale ha incluso due ufficiali suoi colleghi: a loro deve coattivamente chiedere di recarsi insieme all'ufficio postale di Z per eseguire, con la signorina dello sportello, quella bizzarra scenetta di restituzione di una somma di denaro. Gli stessi tratti ossessivi di ciò che Freud non ha esitato a chiamare "delirio", presenta il progetto di matrimonio con la cugina Gisela, una donna verso la quale egli tuttavia sostiene di non nutrire alcun appetito sessuale. L'idea s'impone dopo che il padre gli ha manifestato la sua disapprovazione a frequentarne la casa e che si configura come sintomo, dopo che la debole interdizione paterna ha trovato riscontro nell'iterato e netto rifiuto di lei. Ciò che egli, pur sempre tentato, non ha portato mai a compimento con la perdurante fantasia ossessiva di restituzione, ha trovato invece fatale attuazione, dopo la prematura fine dell'analisi, nelle nozze celebrate con la cugina; sponsali che, in coppia con quelli più ambiziosi progettati dalla madre, erano stati la stoffa del suo sintomo durante la cura, ma che ora aprivano la strada per incontrare finalmente, andato alla guerra, il vero unico creditore. Prefazione Johanna Vennemann.
Scapestrato. Dalla scrittura scenica all'«Altra scena» freudiana e ritorno. Due vecchie proposte giovanili per il teatro Burzotta Luigi - Edizioni Ets, 2026 - Libertà Di Psicanalisi
L'azione drammatica Rossetto è stata concepita dall'autore, allora venticinquenne, come una testimonianza scritta della sua partecipazione ideale al movimento studentesco del 1968, ispirandosi al saggio Eros e Civiltà di Herbert Marcuse e all'Orlando furioso di Ludovico Ariosto perché, leggendoli insieme nel clima spirituale di quel tempo storico particolare, rinveniva una consonanza ideologica impensata tra la sconvolgente follia di Orlando e il valore rivoluzionario che Marcuse, almeno in quel saggio, attribuisce alla psicanalisi freudiana. Il canovaccio di invenzione scenica, Il gallo di carta, che gira attorno alla figura di una virago contadina, voleva essere il recupero dell'autentico mondo rurale di fronte al conformismo ideologico che appiattiva il movimento operaio del 1969. Juvitta, l'attrice protagonista di questo secondo lavoro, concepito come un'improvvisazione a soggetto, si rifiuta infine di compiere quel delitto che la leggenda attribuisce al personaggio che lei interpreta e che dovrebbe attuarsi nell'uccisione del proprio coniuge, perché totalmente alienato nel miraggio chimerico del suo mondo fantastico. Prefazione di Johanna Vennemann.