Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
Nina e il professore Buzzelli Giovanni E. - Edizioni Pendragon, 2013 - Linferno
Un bel giorno potreste trovarvi improvvisamente immersi in una realtà che avreste preferito conoscere meglio molti anni prima: quella di una casa di riposo. Ad esempio, l'imponente "senior residence" "Il vascello", che sorge in campagna, al centro di un laghetto artificiale. Mario Rossi, il protagonista, è un rinomato scienziato e docente a riposo, appena rimasto vedovo, con una ferma volontà di vivere. La solitudine lo spinge a accettare il mese di prova offertogli dal dottor Centaro, direttore del residence, che lo fa sistemare in una lussuosa suite. Rossi scopre un ambiente molto accogliente. La cucina è ottima, l'atmosfera è avvolgente, il personale premuroso. Anzi, la vicedirettrice Nina Ulitskaia, una valente geriatra di origine russa, è particolarmente disponibile. Però, perché a nessuno degli ospiti viene in mente di collegare "Il vascello" a Caronte, il mitico traghettatore dei defunti? A proposito, ma Caronte non trasportava solo le loro anime?
La Porta dell'Aleph Buzzelli Giovanni E. - Edizioni Pendragon, 2009 - I Vortici
La Porta dell'Aleph - Edizioni Pendragon
Presenze ambigue Buzzelli Giovanni E. - Fermento, 2010 - Percorsi Dell'immaginario
Nelle pagine di Presenze ambigue il lettore è trascinato in cinque racconti dal finale a sorpresa. Avete mai percepito nell'aria un intenso "Profumo di lillà"? Non sono sempre e solo i fiori a emanare conturbanti aromi. Può l'amore superare qualsiasi ostacolo fisico e mentale? In "Oltre il cielo" i due protagonisti sono astronauti qualificati che devono riuscire a sopravvivere in un ambiente profondamente ostile: due giovani innamorati, addestrati per superare ogni ostacolo, col divieto di lasciarsi andare a qualsiasi contatto fisico. "L'invasore" è solo un'ipotesi da verificare o esiste veramente un alieno venuto dallo spazio? È nascosto da qualche parte ed è giunto sulla terra con l'obiettivo di mera sopravvivenza o con intenzioni ostili? Sappiamo da tempo che le piante soffrono, sentono, parlano, ma il nostro "Todesbaum" è un vecchissimo albero che possiede non solo parti velenose, ma anche altre doti sorprendenti. Alex Maletta, proprietario della Supergymn, ambisce a realizzare una super "Body building machine": ma non ha la minima idea di ciò che ha per le mani. Anche degli scienziati a volte non bisogna affatto fidarsi. Soprattutto se si innamorano della dea madre.