Libri di Alessandro Cabianca

Bibliografia di Alessandro Cabianca: tutti i libri in vendita online Letteratura teatrale

LIBRO   9788893065788

Torquato Tasso Cabianca Alessandro   -  Youcanprint, 2015

Il particolare rapporto genio/follia in Torquato Tasso ne fa uno degli "oggetti" più preziosi per la fantasia degli artisti; così se ne occuparono Goethe e Goldoni, Baudelaire, Leopardi e Byron, Rousseau e Delacroix e ne scrisse un prezioso e documentatissimo poemetto in ottava rima il vicentino Iacopo Cabianca (solo una omonimia!). La sua condizione di poeta di corte lo costrinse in un ruolo che mal sopportava tra amori contrastati o proibiti e tormenti e scrupoli di tipo morale legati ad alcuni aspetti della sua opera, in tempi di inquisizione imperante, che lo spinsero in un vicolo cieco fino alla definitiva perdita della ragione. Cabianca ripercorre i momenti salienti della sua vita inquieta ed errabonda, descrive gli anni alla corte estense di Ferrara fino alla morte in solitudine, da carcerato, come di fatto avvenne, anche se il suo carcere fu il monastero di Sant'Onofrio a Roma e i suoi carcerieri furono i monaci.

€ 8.00
LIBRO   9788891137012

Medea. La perfezione dell'ombra Cabianca Alessandro   -  Youcanprint, 2014

La vitalità del mito di Medea è confermata dalle innumerevoli riscritture antiche e contemporanee e dalle molte e contrastanti rivisitazioni da Pindaro a Pasolini, da Euripide a Anouilh, da Apollonio Rodio a Christa Wolf. A queste si aggiunge, apportando significative novità, l'attuale "Medea. La perfezione dell'ombra" di Cabianca.

€ 8.00
LIBRO   9788861295483

Antigone. Tragedie Cabianca Alessandro   -  Cleup, 2010  -  Scienze Filologico Letterarie

Con Antigone. Libertà e destino, il poeta e drammaturgo A. Cabianca completa la trilogia Le donne del mito. In Medea. La perfezione dell'ombra, Cabianca descrive Medea come madre amorevole, sposa ripudiata, straniera scacciata dai corinti, che si vendicano di lei lapidandone i figli. Ha indagato, in Clitennestra. La saga degli Atridi, le ragioni di Clitennestra, più seguendo Alfieri che Eschilo, raccontando di una regina violentata dagli invasori achei, i quali le uccidono marito e figlio, e la fanno schiava-regina. Ora in Antigone. Libertà e destino l'autore racconta gli ultimi tragici eventi che colpiscono la discendenza di Edipo e indaga sull'insanabile contrasto tra le leggi della polis e le leggi del sangue, trasformando la scelta di Antigone di seppellire il fratello in una rivendicazione, come è in Alfieri, di libertà contro la tirannide. L'intensità e la profondità dei sentimenti delle protagoniste, pur nella tragicità degli eventi che le colpiscono, smascherano le trame dei regnanti, la banalità e brutalità dei meccanismi del potere. Queste figure femminili, tra le più inquietanti del mito antico, acquistano in queste riletture forma diversa e nuovi significati.

€ 8.00