Libri di Nicola Cacace
Bibliografia di Nicola Cacace: tutti i libri in vendita online SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
L'informatico e la badante. Professioni che partecipano al banchetto della globalizzazione e professioni che servono a tavola Cacace Nicola - Franco Angeli, 2007 - La Società Industriale E Postind.-Saggi
Mentre nel resto del mondo le conoscenze richieste crescono in parallelo con l'istruzione dei giovani, in Italia questo non accade. Il sistema produce infatti beni e servizi a basso tasso di innovazione e a minor impiego di personale qualificato e di conseguenza solo meno della metà dei lavori richiesti dal mercato è diretta a diplomati e laureati. In Italia badanti e colf, con occupazione in crescita più della media, sono diventate le professioni del futuro, mentre l'occupazione nell'informatica e nei settori avanzati è stagnante. Che fare allora, studiare meno? Secondo l'autore, assolutamente no. Nel mondo le conoscenze crescono in fretta. L'Italia ha radici di paese vitale e creativo, pervaso da uno spirito di intrapresa testimoniato da migliaia di piccole e medie imprese di successo, e tornerà all'altezza del passato se i giovani sapranno ridare al paese la spinta innovativa che oggi manca.
Oltre il 2000. Consigli per i giovani che lavoreranno nel 3º millennio. Scenario 2005 per l'Europa del lavoro e delle professioni Cacace Nicola - Franco Angeli, 1994 - Trend
Oltre il 2000. Consigli per i giovani che lavoreranno nel 3º millennio. Scenario 2005 per l'Europa del lavoro e delle professioni - Franco Angeli
Duemiladieci scenario delle professioni. Dialogo con Alessandro Sciorilli Cacace Nicola - Editori Riuniti, 2002 - Primo Piano
Nel primo decennio del ventesimo secolo l'economia continuerà a fabbricare posti di lavoro: due milioni di occupati in più. Oltre ai settori high-tech crescono anche gli impieghi non particolarmente qualificati, soprattutto nei servizi personali e sociali. Un'alternativa al "turbocapitalismo" americano, che penalizza la qualità della vita, è offerta dalla formula francese delle 35 ore, dagli incentivi olandesi al part-time e da altre soluzioni europee. In Italia l'occupazione potrebbe aumentare di tre milioni di unità, dal 2000 al 2010, se gli orari medi di lavoro si riducessero del 10%: lo scenario qui presentato illustra alcune opzioni praticabili e fornisce anticipazioni al 2010 per trecento professioni.