Libri di Davide Cadeddu
Bibliografia di Davide Cadeddu: tutti i libri in vendita online Biografie: personaggi storici, politici e militari
Adriano Olivetti politico Cadeddu Davide - Edizioni Di Storia E Letteratura, 2009 - Politica E Storia
Dopo i primi articoli pubblicati da Adriano Olivetti nel biennio 1919-1920 sul settimanale "L'Azione Riformista", gli studi di ingegneria al Politecnico di Torino non gli lasciarono troppo tempo da dedicare all'attività giornalistica. Dall'esperienza personale di 'organizzatore della produzione' e capitano d'industria - come direttore generale e presidente della fabbrica Ing. C. Olivetti & C. - egli sviluppò le proprie riflessioni sull'organizzazione scientifica di un'impresa moderna, poi su quella del territorio a essa circostante. Lungo un percorso di circa venti anni, all'adesione nel 1919 alla Lega democratica per il rinnovamento della politica nazionale, seguirono numerose esperienze storiche e influenze teoriche, che arricchirono di consapevolezza e resero complesse le risposte formulate, infine, di fronte allo stesso problema: la crisi della democrazia rappresentativa. Il contesto storico degli anni Cinquanta si dimostrò poco propizio, ma senz'altro seminali furono i suggerimenti dispersi nel mondo culturale e politico italiano dal movimento da lui fondato, generando un'eredità ideale che solo in parte è stata raccolta.
Politics beyond utopia. On Adriano Olivetti's political thought Cadeddu Davide - Biblion, 2011 - Biblion International Monographs
In numerosi riferimenti al pensiero politico di Adriano Olivetti, contenuti in articoli giornalistici o saggi storiografici, il termine più spesso impiegato per indicare le caratteristiche del suo pensiero è 'utopia'. Ed è da questa parola, o, piuttosto, da alcune considerazioni relative all'abuso di questa parola, che bisogna partire per affrontare, come fa l'autore di questo saggio, una nuova analisi del pensiero politico di questo illuminato imprenditore, politico e intellettuale. Olivetti unì capacità manageriali, che portarono la sua ad essere la prima azienda del mondo nel settore dei prodotti per ufficio, ad una instancabile sete di ricerca e di sperimentazione su come si potessero armonizzare lo sviluppo industriale con la affermazione dei diritti umani e con la democrazia partecipativa, dentro e fuori la fabbrica. E nel 1945 pubblicava "L'ordine politico delle Comunità", base teorica per una idea federalista dello Stato che, nella visione dell'autore, si fondava appunto sulle comunità, unità territoriali culturalmente omogenee ed economicamente autonome.