Libri di Cur Caffulli
Bibliografia di Cur Caffulli: tutti i libri in vendita online Chiese e denominazioni cristiane
La Terra più amata da Dio. La Custodia di Terra Santa. Ediz. illustrata Caffulli G. (Cur.) - Ts - Terra Santa, 2017
"Il catalogo della mostra fotografica che il Meeting per l'amicizia tra i popoli ha voluto dedicare agli 800 anni di presenza francescana in Terra Santa è quanto mai significativo in rapporto al filo conduttore di quest'anno: «Quello che tu erediti dai tuoi padri, riguadagnatelo, per possederlo». Il tema ci vuole infatti riportare alla necessità di saper coniugare la memoria del passato con la responsabilità personale per il presente, che è anche un modo per poter dare un contributo alla costruzione di un futuro diverso. Questo itinerario fotografico ci ricorda che la presenza francescana in Terra Santa, lungo questi otto secoli e fin quando Dio vorrà, è una presenza di servizio, perché inviati a evangelizzare senza fare liti e dispute, sudditi e soggetti a ogni umana creatura per amore di Dio e confessando di essere cristiani, pronti poi a cogliere i segni di apertura che permettono di annunciare il Vangelo e accogliere nella Chiesa, ricordando che la nostra vita è donata a Dio e non ci appartiene più (S. Francesco, Regola non bollata, cap. XVI)." (dall'introduzione di fra Francesco Patton, Custode di Terra Santa)
Santi per attrazione. I Protomartiri francescani tra Antonio di Padova e Chiara d'Assisi Caffulli G. (Cur.) - Ts - Terra Santa, 2020 - Libri Di Terrasanta
Si chiamavano Berardo, Ottone, Pietro, Accursio e Adiuto. Furono i primi martiri dell'Ordine francescano, uccisi in Marocco il 16 gennaio 1220. Berardo, Pietro, Ottone, sacerdoti, Adiuto e Accursio, frati laici, provenivano da diverse località nei dintorni della città di Terni. Furono tra i primi ad abbracciare la vita minoritica e tra i primi missionari inviati da Francesco d'Assisi nelle terre dei Saraceni. A Siviglia, in Spagna, iniziarono a predicare la fede di Cristo nelle moschee, ma furono presto malmenati, fatti prigionieri e condotti davanti al sultano almohade Muhammad al-Nasir, detto Miramolino, e in seguito trasferiti in Marocco con l'ordine di non predicare più in nome di Cristo. Nonostante il divieto, continuarono a proclamare, e per questo furono imprigionati e sottoposti più volte a fustigazione. Le fonti francescane raccontano che all'annuncio della loro decapitazione, Francesco d'Assisi esclamò: «Ora posso dire con sicurezza di avere cinque Frati minori». A ottocento anni dal martirio, i contributi di questa raccolta - a firma di studiosi del patrimonio francescano - gettano una nuova luce su aspetti storiografici e teologici poco sondati, rimettendo in primo piano il valore di esempio di queste figure lontane.
Il santo e il sultano. Damietta, l'attualità di un incontro Caffulli G. (Cur.) - Terra Santa, 2019 - Libri Di Terrasanta
Ci sono eventi, nella storia, destinati a lasciare un segno. Nel 1217 si tenne il capitolo delle Stuoie, nel quale il nascente Ordine francescano decise di avviare la Provincia d'Oltremare, primogenita realtà missionaria. Nel 1219, in Egitto, presso Damietta, lo stesso Francesco riuscì a incontrare il sultano al-Malik al-Kamil, mentre infuriava la quinta crociata. Il condottiero e il frate resero possibile quello che tutti credevano impossibile: l'incontro e il dialogo, a partire dalla propria umanità. Ottocento anni dopo, un altro Francesco, papa Bergoglio, si è rimesso a camminare sulla strada del dialogo e del confronto fraterno con il mondo musulmano. Senza ingenuità, conscio delle difficoltà e degli ostacoli. A partire dall'esperienza del Poverello - e con uno sguardo alle azioni del Papa che a lui si ispira - questo libro, attraverso contributi di personalità legate al mondo francescano, intende ripercorrere lo storico incontro di Damietta rimettendone in luce l'attualità e il valore di esempio per il mondo di oggi.