Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
Per sempre, altrove Cagni Barbara - Fazi, 2022 - Le Strade
È una domenica d'autunno del 1955 quando una telefonata raggiunge la famiglia della piccola narratrice protagonista per avvisare che Berta, la sorella maggiore a cui è più legata e che da poco è emigrata in Svizzera, ha iniziato a dare segni di squilibrio mentale. Il padre parte immediatamente per riportare la figlia a casa, nel paese di montagna dove il tempo trascorre lento come il Piave giù a valle e dove la comunità affronta la vita con la stessa naturalezza degli alberi del bosco, anche se con radici assai più fragili: sono sempre di più, infatti, i giovani costretti a emigrare per trovare lavoro, così come aveva fatto anche Berta, spinta da una sofferenza profonda e tutta personale. La protagonista del libro così non solo ripercorre la dolorosa vicenda della sorella, ma anche tutto il prezioso mosaico di vite del paese dove ha trascorso l'infanzia, tra gli abbracci della migliore amica Clarissa, le chiacchiere delle comari, i discorsi impegnati del padre, i balli in piazza d'estate e gli addii, purtroppo sempre più numerosi. L'emigrazione, la malattia mentale, i conflitti e le tragedie di quegli anni si intrecciano con l'amore incondizionato di una famiglia e le storie coraggiose di tante donne che, spesso dimenticate, sono da sempre il cuore pulsante di ogni comunità.
Domino Cagni Barbara - Zambon Editore, 2018 - Narrativa
Milano, fine anni Settanta. Pietro Belli possiede una fiorente azienda di cosmetici. Nel 1982 subisce un'estorsione da parte di malavitosi locali legati alla mafia siciliana e alla 'ndrangheta calabrese. Persecuzioni, debiti, usura; un effetto domino che percorre il romanzo e lo incalza fino all'epilogo. Accanto a Pietro ci sono Maria, la moglie, e i loro tre figli che vivono l'intera vicenda, ognuno nella trama della propria vita quotidiana. La narrazione della storia da parte dei cinque protagonisti è una testimonianza intima, un racconto umano, che denuncia gli effetti socio-politici di una città in espansione economica, in cui il potere pubblico e la criminalità stabilivano strette relazioni. Travolti da una sequenza di fatti drammatici, rifletteranno sull'assenza e sull'ambiguità della giustizia e, lentamente, si libereranno dai valori fatui di quell'epoca d'oro.