Libri di Angelo Calemme
Bibliografia di Angelo Calemme: tutti i libri in vendita online Filosofia della scienza
Dalla rivoluzione scientifica alla rivoluzione industriale. Sulle condizioni marxiane dello sviluppo scientifico-tecnico Calemme Angelo - Meltemi, 2022 - Linee
Nel dibattito contemporaneo sembra essere ormai consolidatasi l'idea che, in merito al suo sviluppo, la tecnologia scientifica sia debitrice al capitalismo. A partire soprattutto dalla fine del primo trentennio del XIX secolo, l'evoluzione scientifico-tecnica è andata infatti sempre più caratterizzandosi non come mezzo di emancipazione dell'uomo, ma, al contrario, come strumento privilegiato del capitale per il trasferimento, la marginalizzazione e la relativa sostituzione del lavoro vivo nei processi di produzione. Questa situazione non è un risultato storico necessario, ma - come dimostrava Marx tutte le volte che ha ricostruito la selezione delle tecnologie scientifiche - è il frutto della combinazione di logiche interne ed esterne allo sviluppo delle Rivoluzioni scientifica e industriale. Con sguardo attento anche alla Critica dell'economia politica, questo volume vuole restituire la parola alla marxiana Storia critica della tecnologia fornendo al lettore anche meno specializzato quegli strumenti teorici indispensabili per pensare futuri scenari disastrosi, o viceversa razionalmente funzionali, per il ricambio organico tra uomo e natura.
Alle origini della tecnologia scientifica. Ricezione e sviluppo del pensiero galileiano nell'opera di Isaac Newton Calemme Angelo - Mimesis, 2020 - Filosofie
A partire da quando la tecnologia si configurò come imprescindibile e fondamentale orizzonte di senso dell'uomo per l'uomo, come universale e macchinatrice nuova scienza della natura all'interno di quella sorta di preistoria del lavoro industriale, meglio ancora, in quella protostoria del lavoro macchinico che fu l'età della manifattura, tra il XVII e la prima metà del XVIII secolo? E ancora: per opera di quali processi la macchina fu posta a un certo punto della storia umana dall'epidermide al cuore della civiltà europea, già prima che essa con la Rivoluzione industriale del carbone, dell'acciaio e dei cavalli vapore divenisse medium privilegiato della divisione del lavoro? Per rispondere a questi urgenti interrogativi, come ad altri in essi impliciti, al tempo della Rivoluzione industriale 4.0, dello sviluppo dell'Intelligenza artificiale e della Smart economy, occorre risalire fino alle origini della prima modernità e precisamente al tempo in cui filosofi del calibro di Galileo Galilei e Isaac Newton, indipendentemente da Dio, dalla Sapienza e dal senso comune, fecero delle loro macchine di misurazione i nuovi ed esclusivi strumenti di ricerca della verità.