Libri di Maria Calogero Salvatore
Bibliografia di Maria Calogero Salvatore: tutti i libri in vendita online Catania
La festa di Sant'Agata. E le trasformazioni della città di Catania dal Cinquecento ad oggi Calogero Salvatore Maria - Editoriale Agorà, 2019
Le feste che i catanesi dedicano a sant'Agata, Patrona di Catania, si svolgono in due periodi dell'anno: a febbraio, per ricordare il martirio avvenuto il 5 febbraio del 251 dopo Cristo, e ad agosto, per la traslazione delle reliquie della Santa da Costantinopoli a Catania, avvenuta il 17 agosto 1126. Entrambe si articolano in più giornate. Originariamente la festa di febbraio iniziava il primo del mese, con la corsa dei cavalli, mentre oggi incomincia il 3, con la processione dei cerei da piazza Stesicoro - luogo del martirio - a piazza Duomo; continua il 4 con il "giro trionfale" del fercolo, che ripercorre il tracciato delle mura che circondavano Catania; e si conclude il 5 febbraio, con il "giro interno" alla città. Le prime due processioni sono documentate a partire dal Cinquecento, mentre la terza fu introdotta per la prima volta nel 1846.
Il monastero catanese di San Nicolò l'Arena. Dalla posa della prima pietra alla confisca post-unitaria Calogero Salvatore Maria - Editoriale Agorà, 2014
Una lunga ed accurata ricerca d'archivio ha fornito all'autore le informazioni necessarie per ricostruire le vicende progettuali, costruttive e di riuso del monastero catanese benedettino di San Nicolò l'Arena lungo l'arco di tre secoli. Una ricostruzione che colma le lacune di documentazione presenti nelle precedenti indagini sul monastero. Il libro ricostruisce con attenzione le vicende che vanno dalla posa della prima pietra nel 1558 all'esproprio del monastero determinato nel 1866 dall'applicazione agli antichi stati preunitari delle leggi eversive dell'asse ecclesiastico. Tre secoli ricchi di attività di edificazione e di intercalate fasi di restauro, di consolidamento e di ricostruzione delle parti danneggiate dall'eruzione etnea del 1669 e poi, nel 1693, dall'immane terremoto. Tre secoli di continue modifiche strutturali e decorative a cui si deve aggiungere il secolo e mezzo seguente, fino ai nostri giorni, per riconoscere la continuità delle attività d'uso originarie a quelle di riuso con istituzioni scolastiche, culturali ed universitarie...
La badia di San Giuliano in via Crociferi. Da monastero di clausura a camera del lavoro Calogero Salvatore Maria - Editoriale Agorà, 2010
"La monografia contenuta in questo volume ha per oggetto uno dei più bei monumenti del tardo barocco catanese: la badia benedettina di San Giuliano, studiata nei suoi diversi aspetti: come istituzione ecclesiastica nella sua evoluzione storica; come edificio costruito su precisi modelli architettonici. L'autore si sofferma sui vari avanzamenti dei lavori e sulle traformazioni intervenute dopo la soppressione delle corporazioni religiose nel 1866, inoltre fa una ricca analisi stilistica del monumento".