Libri di Cur Camerlengo
Bibliografia di Cur Camerlengo: tutti i libri in vendita online SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
Pluralismo. Una coesione sostenibile Camerlengo Q. (Cur.) - Carocci, 2025 - Diritti E Inclusione
Il pluralismo è un bene da promuovere o una deriva da arginare? È la base di partenza per il progresso della società o una condizione che potrebbe compromettere la stabilità dei legami comunitari? L'avvento della democrazia ha consacrato il valore del pluralismo, anche se per un suo pieno attecchimento è stato necessario attendere l'abbandono dell'originaria visione monolitica della società. Poi è divenuto una necessità con la globalizzazione, che ha determinato la moltiplicazione di gruppi, culture, tradizioni insieme ai quali sono emersi inediti bisogni e vivaci ambizioni di riconoscimento. Di fronte a una tale moltitudine di istanze, la coesione sociale rischia di incrinarsi. Se non si vuole abbandonare il sentiero tracciato dal pluralismo per il timore di assecondare spinte centrifughe, occorre ribadirne la centralità impegnandosi in una rimeditazione delle sue intrinseche proprietà. Partendo da una riflessione del giurista Roberto Toniatti, alcuni studiosi di diverse discipline discutono su virtù e limiti di un concetto difficile da interpretare e non sempre capace di trovare la giusta collocazione nelle odierne società multiculturali.
Inclusione. Convivere nella diversità Camerlengo Q. (Cur.) - Carocci, 2026 - Diritti E Inclusione
Inclusione e inclusività sono parole di tendenza nel nostro tempo: ricorrono insistentemente nel lessico quotidiano e nel dibattito pubblico, quasi fossero una questione di "moda", a cui tutti debbono uniformarsi e delle quali nessuno può fare a meno. Eppure, il concetto stesso d'inclusione nasconde in sé delle ambiguità: includere vuol dire accogliere chi è escluso, discriminato per il suo modo di essere e di esistere, ma chi decide di far entrare nella comunità coloro che ne vengono marginalizzati? A quali condizioni e con quali modalità si persegue questo scopo? A quale prezzo? Partendo da una riflessione della costituzionalista Giuditta Matucci, due esponenti del mondo della pedagogia si confrontano su un modello di gestione della diversità e della convivenza che, pur nel dichiarato intento di realizzare obiettivi di equità e di giustizia sociale, porta non di rado ad alimentare pregiudizi e automatismi già vivi nella società, allontanandosi, di fatto, dal fine di promuovere quella dignità umana che la nostra Costituzione intende garantire a tutti e a ciascuno, assicurando, così, la pace sociale.