Libri di Marcello Camici
Bibliografia di Marcello Camici: tutti i libri in vendita online Storia regionale e nazionale
Storia di Portoferraio e dell'Elba dal 1815 al 1818 attraverso documenti d'archivio. Nuova ediz. Camici Marcello - Marchetti Editore, 2017 -
Un saggio storico che pone l'attenzione su un periodo poco noto e poco studiato ma ricco di eventi. Sotto il restaurato governo granducale vengono prese numerose e importantissime iniziative, per l'isola d'Elba. Ne vengono qui argomentate alcune, con l'ausilio dei relativi documenti, come ad esempio: la nascita del servizio di guardiacoste, l'istituzione del gioco del Lotto, la nascita della compagnia delle guardie urbane e suburbane (primo nucleo di vigili urbani) e della pubblica libreria (biblioteca comunale), la creazione delle prime strutture del camposanto di Portoferraio e la messa in uso del pubblico orologio; il ritrovamento dei reperti archeologici del Profico a Capoliveri che grazie all'intervento del governatore militare e civile dell'Elba, Strasoldo, sono andati a costituire il museo archeologico della Linguella in Portoferraio. Uno spaccato del tempo, un prezioso anello della "cultura della memoria" che porta alla luce il fatto che il Granducato di Toscana Asburgo-Lorena fu all'avanguardia non solo per l'abolizione della pena capitale ma per numerose altre iniziative, tra cui la riforma del servizio sanitario, con l'introduzione di aspetti solidaristici.
Napoleone e Letizia all'isola d'Elba Camici Marcello - Ginevra Bentivoglio Editoria, 2012 - Extravagantes
La disfatta di Lipsia, l'abdicazione, l'addio alla Guardia Imperiale. E poi la fuga su un bastimento inglese, il tentato suicidio e l'esilio sull'Isola d'Elba... Nella Palazzina dei Mulini, a Portoferraio, l'Imperatore si sente solo e circondato dai nemici. Non sa di chi fidarsi e quando scrive alla moglie Giuseppina non riceve risposta. Letizia, la madre, sa però che il figlio ha bisogno di lei e con un passaporto falso parte da Roma per raggiungerlo. L'incontro e gli abbracci tra i due commuovono tutti, perfino i nemici (in primis l'aguzzino Campbell). Napoleone adesso non è più solo e finalmente sa di chi potersi fidare. E così, allorché viene avvicinato da alcuni patrioti italiani che lo invitano a mettersi a capo del Regno d'Italia, rifiuta su consiglio di Letizia. Quando poi le rivelerà il proprio desiderio di voler ritornare in Francia, troverà in lei un pieno appoggio. Tornerà quindi trionfante a Parigi, evento di cui gioirà per prima proprio mamma Letizia, ma al quale seguirà la disfatta di Waterloo e, soprattutto, il secondo e ultimo esilio a Sant'Elena, in mezzo all'Atlantico. Fino al 1821 e a quel funesto 5 maggio...
Storia dell'alba dell'Unità d'Italia a Portoferraio e all'Elba (1859-1860) attraverso documenti d'archivio. Nuova ediz. Camici Marcello - Marchetti Editore, 2020 -
Un saggio storico che, attraverso documenti inediti conservati nell'archivio storico del Comune di Portoferraio, ricostruisce la vicenda politica e umana di tutta la Toscana negli anni 1859-1860, che ha contribuito a fondare l'idea dello Stato italiano. Basti pensare all'introduzione del metodo elettivo nella scelta delle rappresentanze comunali in sostituzione di quello "cieco" dell'estrazione da borsa; al riconoscimento dell'eguaglianza delle popolazioni italiane lombarde, parmensi, modenesi, romagnole che «non possono altrimenti qualificarsi per forestieri nel senso e per gli effetti contemplati dalle leggi civili e penali toscane»; all'istituzione del concorso pubblico con note di merito per il conferimento di cattedra nella pubblica istruzione. Ha inizio la seconda guerra d'indipendenza. Inframezzati con quelli nazionali, gli avvenimenti che accadono a Portoferraio e all'Elba vengono riportati giorno per giorno attraverso circolari, decreti, dispacci e proclami del Governo di Toscana, lettere di Bettino Ricasoli al governatore dell'isola e al gonfaloniere di Portoferraio, verbali di riunioni del Consiglio comunale di Portoferraio e di altri paesi dell'isola, "offiziali".