Libri di Cur Camilletti
Bibliografia di Cur Camilletti: tutti i libri in vendita online NARRATIVA E ARGOMENTI CORRELATI
Spettriana. Storie di fantasmi dell'antica Europa Camilletti F. (Cur.) - Abeditore, 2022 - Ombre E Creature
Sulle vie d'Europa, Spettriana raduna una ventina di storie dimenticate che per i nostri antenati rappresentavano l'essenza della paura, selezionate e tradotte da antologie, trattati teologici, raccolte di prodigi, cronache e resoconti. Tra le sue pagine - per dirla con le parole di Mary Shelley - troveremo quei "fantasmi che sollevano le cortine ai piedi del letto mentre la pendola batte l'una, che si levano pallidi e orrendi dai cimiteri e che infestano le loro antiche dimore; che, quando gli si parla, rispondono, e che con il loro tocco freddo e ultraterreno fanno drizzare i capelli sulla testa; il vero fantasma", insomma, "vecchio stile, che profetizza, svolazza e volteggia", e che è forse capace di suscitare qualche brivido ancora oggi.
Fantasmagoriana Camilletti F. (Cur.) - Nova Delphi Libri, 2015 - Le Sfingi
Fantasmagoriana, raccolta di storie tedesche di fantasmi, venne pubblicata anonimamente a Parigi nel 1812. Da allora il testo - ispiratore della celebre "scommessa letteraria" di Villa Diodati, da cui nacque il "Frankenstein" di Mary Shelley - è passato per alterne fortune. Qui viene riproposto per la prima volta nella sua interezza, tradotto in italiano e arricchito da un accurato saggio introduttivo di Fabio Camilletti. Un viaggio "spettrale" alle radici del fantastico moderno, fra castelli incantati, spiriti e ritornanti, per stupirci come nelle antiche "fantasmagorie", e rispondere alla domanda "Credete nei fantasmi?" con le parole di Madame du Deffand: "No, ma ne ho paura."
Fantasmagoriana. Ediz. integrale Camilletti F. (Cur.) - Nova Delphi Libri, 2025 - Le Sfingi
"Trascorsi l'estate del 1816 nei dintorni di Ginevra. La stagione fu fredda e piovosa e alla sera ci si riuniva attorno al fuoco scoppiettante e talvolta ci divertivamo a leggere storie tedesche di fantasmi.... Questi racconti risvegliarono in noi un giocoso desiderio di imitazione." Così Mary Shelley ricorda l'impatto fulminante che lei e il piccolo gruppo di letterati riuniti a villa Diodati (Lord Byron, Percey Shelley, John Polidori e Claire Clairmont) ebbero con "Fantasmagoriana", volume di grande suggestione che raccoglieva otto storie del soprannaturale uscite in Germania a partire dalla fine del Settecento. Pubblicato anonimamente a Parigi solo nel 1812 dal geografo Benoît Eyriès il libro si ispirava direttamente agli spettacoli di "fantasmagorie" che, attraverso la combinazione illusionistica di immagini, luci e suoni, evocavano spettri ed eccitavano i sensi con una verosimiglianza che verrà superata solo dal cinematografo. Un accurato saggio introduttivo, apparati e note esplicative inquadrano le origini e le fortune del testo che incrocia e orienta le origini stesse del fantastico moderno.