Libri di Cur Camilletti
Bibliografia di Cur Camilletti: tutti i libri in vendita online Cultura popolare
Almanacco dell'orrore popolare. Folk Horror e immaginario italiano Camilletti F. (Cur.) Foni F. (Cur.) - Odoya, 2021 - Odoya Library Orienteering
Da qualche tempo, in Gran Bretagna, si parla di folk horror per indicare quel miscuglio di isolamento rurale, paganesimo e paure ctonie che sembra animare come un filo segreto la cultura degli anni Settanta, tesa fra occultismo, psichedelia e incubi rurali. Al tempo stesso, sulla scia di pensatori come Jacques Derrida e Mark Fisher, folk horror ha preso a indicare qualcos'altro: non solo certe atmosfere del passato più prossimo, ma anche e soprattutto i rapporti che noi contemporanei intratteniamo con quelle atmosfere, cercando in esse un antidoto al vuoto di senso che sembra caratterizzare il presente. Almanacco dell'orrore popolare non è solo un viaggio alla scoperta del folk horror della provincia italiana. È, anzitutto, un'indagine sulle tensioni più segrete che animano la cultura della penisola: l'onnipresenza del passato e la compresenza di antico e moderno, la permeabilità tra mondo subalterno e cultura alta e lo slittare continuo tra centro e margine - sia esso geografico, sociale o culturale - che dà alla cultura italiana un'impronta perennemente decentrata, diasporica, soggetta a ibridazioni. Almanacco dell'orrore popolare raccoglie saggi, racconti e testimonianze senza inseguire una (impossibile) completezza. Ne risulta un singolare missaggio, nel quale pop e folk, invenzione e tradizione si confondono: delineando così l'ombra di una Repubblica Invisibile della quale facciamo tutti, inconsapevolmente, parte.
Almanacco della fantarcheologia. Antichi astronauti, continenti scomparsi e futuri passati Camilletti F. (Cur.) - Odoya, 2022 - Odoya Library
Per qualche decennio del XX secolo, specialmente negli anni Sessanta e Settanta, la fantarcheologia è stata una potentissima batteria per l'immaginario collettivo. Discorso quanto mai di confine, oscillante sul crinale tra la concretezza del vero e le meraviglie del possibile (e dell'impossibile), la fantarcheologia è stata anzitutto un modo di re-immaginare il passato del nostro pianeta: antiche e avanzatissime civiltà come Atlantide e Mu, incontri fra umani ed extraterrestri in epoche remote, oggetti fuori dal tempo, invenzioni impossibili. Per tutti gli anni Settanta, l'Italia è stata uno dei laboratori più vitali di questo tipo di speculazioni, anche grazie ai best seller di un autore geniale e inclassificabile come Peter Kolosimo (1922-1984): libri carichi di fascino e suggestione che influenzarono generazioni di lettori, scrittori, cantanti, con le loro copertine essenziali e titoli evocativi come Terra senza tempo, Astronavi sulla preistoria, Non è terrestre... Dai contattisti agli scettici, dal gruppo Clypeus ai misteri del monte Musinè, gli autori di questo libro spaziano tra saggistica e narrativa di finzione per delineare uno strabiliante viaggio tra reperti misteriosi e storie fantastiche, con approfondimenti su personalità fondamentali per la fantarcheologia come Erich von Däniken, Robert Charroux, Mauro Biglino e tanti altri. Nel centenario della nascita di Kolosimo, Almanacco della fantarcheologia riporta in vita quella stagione, vicinissima alla nostra nel tempo ma lontanissima nello spirito, in cui le barriere del possibile parevano più sottili che mai e l'immaginazione poteva dirsi, davvero, al potere.