Libri di Riccardo Campa
Bibliografia di Riccardo Campa: tutti i libri in vendita online Linguistica
Il convivio linguistico. Riflessioni sul ruolo dell'italiano nel mondo contemporaneo Campa Riccardo - Carocci, 2019 - Lingue E Letterature Carocci
Nel mondo globale e postglobale il contatto fra le lingue coinvolge i rapporti tra le società, le economie, le culture. Nella competizione fra le identità che il mondo globale ha generato l'italiano ha un ruolo prima di tutto come "lingua di cultura". Tale nozione è rivisitata da Riccardo Campa che, ripercorrendo non solo la riflessione novecentesca sull'idea di lingua, rifiuta il suo uso strumentale mirato a una visione elitaria, e recupera invece la sua capacità di proporre valori di senso al mondo globale innanzitutto esaminando i presupposti filosofici e storicopolitici. Nota introduttiva di Carla Bagna. Prefazione di Massimo Vedovelli.
La parola Campa Riccardo - Il Mulino, 2017 - Ist. Italo-Latino Americano
La parola è la risorsa mediante la quale le diverse postulazioni concettuali interagiscono fra loro, nell'intento di riproporsi in forma epigrammatica e decisionale. Nella sua evoluzione morfologica si compendiano i giudizi e le argomentazioni, con i quali si esplica la temperie sociale. La frontiera linguistica è una categoria multidimensionale, con la quale si delinea la cultura moderna nelle sue conformazioni locali e universali. L'intesa fra le comunità umane comporta la «concessione linguistica», nell'intento di delineare un ambito di efficace comprensione. Dal concetto di armonia universale, alla facoltà traduttoria di Malinche, una donna provvidenzialmente al seguito di Hernán Cortes, la parola svolge un ruolo preminente nella vicenda dei popoli e delle nazioni. Essa consente all'hidalgo spagnolo di inserirsi nella compagine del Nuovo Mondo, dell'epoca rinascimentale, con il proposito d'influenzarne il corso, nelle dimensioni paniche nelle quali declinava, e di sovrintendere alle sue sorti, raccordate con le fortune dell'Europa mediterranea, destinata, nell'età contemporanea, a inventariare l'espressione identitaria come strumento d'immedesimazione multietnica, plurilinguistica e credenziale.