Libri di David Campany
Bibliografia di David Campany: tutti i libri in vendita online Fotografia e fotografi
Così presente, così invisibile. Conversazioni sulla fotografia Campany David - Contrasto, 2018 - Logos
"Di fotografia si parla spesso a livello amatoriale, e del resto ci sono tanti fotografi amatori. Ma ci sono sempre state anche voci più articolate, capaci di guardare oltre l'ovvio, di non farsi ingannare dalle distrazioni, di andare al di là della superficie per dirci qualcosa sugli aspetti più profondi di questo medium. Sono le voci di veri creatori di immagini". Il critico e curatore di mostre David Campany ha chiesto a una serie di artisti di fama mondiale di parlare del loro passato, delle fasi creative che hanno attraversato, del loro rapporto con la fotografia e con la realtà. Sono conversazioni che trascendono la dimensione della semplice intervista per svelare la stretta connessione tra arte e fotografia, tra fotografia e mondo, tra pensiero e parola.
So present, so invisible. Conversations on photography Campany David - Contrasto, 2024 - Logos
So present, so invisible. Conversations on photography - Contrasto
Sulle fotografie Campany David - Einaudi, 2020 - Saggi
David Campany esplora gli aspetti piú profondi del medium fotografico. Attraverso l'attenta selezione di oltre 120 fotografie - contemporanee e storiche, celebri o sconosciute, sempre sorprendenti - Campany ci invita a dialogare con l'unicità di ogni immagine, con la sua essenza sfuggente e misteriosa, in grado di attivare in chi la osserva infinite interpretazioni e pensieri, consci e inconsci. Perché «è nella natura delle immagini, di tutte le immagini, essere indisciplinate e trascendere il significato in modi che sono anarchici, elusivi, enigmatici e ambigui », ed è quindi importante «non tanto cosa pensiamo delle fotografie quanto come pensiamo ad esse», e cosa accade nel momento in cui guardiamo. «Quand'ero studente, trascorsi un pomeriggio con Susan Sontag, l'autrice di Sulla fotografia, tuttora il libro piú letto sull'argomento. Ammiravo moltissimo il suo lavoro, ma dopo circa un'ora di conversazione mi chiese, curiosamente: "Cos'è che ti preoccupa dei miei scritti sulla fotografia?" La rispettavo abbastanza da essere sincero. "Non parli a sufficienza di nessuna immagine in particolare", risposi. "È vero, - ammise. - Il mio libro riguarda piú la fotografia come fenomeno, artistico e sociale". Restò un attimo in silenzio, poi sorrise. "Forse un giorno sarai tu a scrivere un libro intitolato Sulle fotografie"».