Libri di Riccardo Campi
Bibliografia di Riccardo Campi: tutti i libri in vendita online Letteratura, storia e critica: letteratura dal 1800 al 1900
Nel paese dei contrasti. La rappresentazione letteraria di Parigi Campi Riccardo - Medusa Edizioni, 2024
Se è incontestabile che il "mito moderno" di Parigi è indissolubilmente associato al nome di Honoré de Balzac e alle sue "Scene della vita parigina" - da "Père Goriot" alla "Fille aux yeux d'or" -, dimenticare il contributo che alla costruzione di tale mito fornì, sul finire del XVIII secolo, Louis-Sébastien Mercier sarebbe un'omissione imperdonabile. Nella genealogia del mito, infatti, il suo "Tableau de Paris" occupa una posizione di rilievo in quanto esso può essere letto come un enorme mosaico, le cui tessere sembrano essere state disposte a caso, ma l'effetto che tale disordine crea è precisamente quello che la metropoli produce sul flâneur che l'attraversa, senza meta, seguendo la deriva degl'incontri fortuiti e delle sorprese che qualunque angolo di strada gli può riservare. E così certamente lo lesse Baudelaire, che, tra i primi, ne riconobbe la modernità. Alla fine dell'età classica della letteratura francese, il "Tableau di Mercier" segna il passaggio a una nuova percezione della metropoli, lasciandosi alle spalle oltre un secolo di rappresentazioni satiriche della città come quella che ne avevano dato Nicolas Boileau, Antoine Furetière o i viaggiatori persiani di Montesquieu, e di discorsi tenuti da moralisti, riformatori, philosophes sul modo migliore d'amministrarla. Solo con l'apparizione della figura del flâneur, in virtù della "seconda vista" di cui egli è dotato, Parigi ha potuto essere osservata, per la prima volta, in modo diverso, e si è aperta a peregrinazioni insolite, esplorazioni impreviste, assurgendo per la letteratura a luogo eletto di esperienze familiari nella loro banalità e, al contempo, di ogni possibile avventura dell'immaginazione romanzesca.
Gustave Flaubert. Il borghese, il semidio, il saltimbanco Campi Riccardo - Liguori, 2008 - Script
Assurto tra i classici della letteratura dell'Ottocento, Gustave Flaubert continua a interrogare con la propria opera la nostra contemporaneità. Non sono più gli adulteri di provincia, o le fastose evocazioni di antichi e crudeli riti cartaginesi che fanno scandalo; da tempo, ormai, il suo vero o presunto realismo non alimenta più le polemiche letterarie; la perfezione del suo stile è diventata oggetto di ammirazione indiscussa; i suoi romanzi appartengono al canone occidentale e ai programmi scolastici - nonostante ciò, la figura di Flaubert, come artista isolato e incorruttibile e la sua scrittura impeccabile sollevano un problema ancora oggi vivo e ineludibile: come, e a quali condizioni, è possibile praticare la letteratura nella modernità?