Libri di Riccardo Campi
Bibliografia di Riccardo Campi: tutti i libri in vendita online Filosofia occidentale: dal 1600 al 1900
La saggezza del filosofo ignorante. Voltaire e la filosofia Campi Riccardo - Edizioni Efesto, 2024 - Lumen
I due poli dialettici entro cui s'inscrivono i presenti studi dedicati ad alcuni aspetti del pensiero di Voltaire sono rappresentati, da un lato, dal suo problematico statuto filosofico e, dall'altro, dalla sua attualità, la quale, oggi, ci appare non meno problematica. La lettura di due opere come le "Lettere filosofiche" e "Candido", che furono tra le più diffuse del loro secolo (e che ancora oggi sono tra i suoi testi più letti), permette di analizzare in dettaglio quello che fu l'oggetto e lo stile della "scrittura filosofica" di Voltaire e, al contempo, quelli che furono i suoi principali bersagli come polemista. Da essa emerge un'immagine del pensiero di Voltaire in cui la forma della scrittura (ovvero il suo stile, tanto saggistico che narrativo) è funzionale a un preciso progetto filosofico, che, a grandi linee, corrisponde a quello illuminista.
Voltaire. Lo scandalo dell'intelligenza Campi Riccardo - Liguori, 2007 - Script
Nella figura e nell'opera di Voltaire si ritrovano, come condensati, tutti gli splendori e le miserie, tutti gli ideali e le speranze, tutte le contraddizioni del suo secolo e di quel movimento di pensiero e di riforme chiamato Illuminismo, del quale Voltaire fu una delle guide più illustri e autorevoli, ma anche tra le più criticate e avversate. Dopo più di due secoli e mezzo, la sua sterminata opera letteraria, polemica, filosofica, poetica e teatrale continua a interrogare la posterità con la vivacità e l'ironia del proprio stile e con l'implacabile rigore di una ragione fedele solo a se stessa e priva di ogni rispetto per qualsivoglia autorità, tradizione o dogma. Al cospetto di questo lascito monumentale, il compito della critica non è, oggi, quello di vagliare ciò che di esso è vivo e ciò che è morto. L'intento del presente volume è piuttosto di mostrare come l'attualità di Voltaire possa essere colta e apprezzata solo a patto di comprendere nella loro complessità un pensiero e un'opera che appartengono a un passato ormai remoto, e come sia proprio da questa distanza che essi possono mostrarsi a noi come l'origine ancora pulsante e inquieta della nostra modernità.
Filosofia e stile. Studi settecenteschi Campi Riccardo - I Libri Di Emil, 2019 - Varia
Riferiti alla letteratura filosofica del Settecento francese, termini quali "stile" e "filosofia" non esprimono la tradizionale dicotomia di forma e contenuto, come se la scrittura costituisse l'involucro, più o meno elegante e stilisticamente riuscito, di un pensiero teorico astratto e separato dalle forme nelle quali trovò espressione. Al contrario, nel caso di autori come Fontenelle, Paradis de Moncrif, Voltaire, Vauvenargues, La Mettrie, Duclos, è nella forma stessa della loro scrittura che, al di là di ogni affinità, diversità e divergenza di pensiero, si condensa il sapere filosofico dei Lumi, inteso non come un insieme di idee, dottrine e teorie disparate, bensì come un orizzonte discorsivo plurale e vario, magari ricco di contraddizioni irrisolte, ma comunque unitario. E come tale, gli studi raccolti nel presente volume intendono trattare questo sapere, nella convinzione che esso esiga di essere analizzato, compreso e interpretato, in primo luogo, come uno stile di pensiero.