Libri di Cur Canella
Bibliografia di Cur Canella: tutti i libri in vendita online EUROPA
Cornegliano Laudense. Il paese che non si ferma. Storia, cultura e paesaggio Canella M. (Cur.) Cattaneo F. (Cur.) - Nexo, 2009
Il volume riccamente illustrato presenta la storia di Cornegliano Laudense dal medioevo all'età contemporanea.
L'impero costantiniano e i luoghi sacri Canella T. (Cur.) - Il Mulino, 2016 - Ist. Per Le Scienze Religiose-Bologna
La politica religiosa di Costantino e dei suoi successori, destinata a mutare per molti aspetti gli equilibri politico-sociali dell'Impero, ha costituito un punto di svolta fondamentale anche nella concezione dello spazio e nella sua sacralizzazione, contribuendo a trasformare e a definire la topografia antica attraverso una nuova rete di luoghi santi. Tale operazione ha avuto un importante risvolto ideologico e teologico-politico, spesso enfatizzato dalle fonti coeve e rintracciabile con diverse declinazioni in testi anche posteriori, in cui la memoria costantiniana diventa paradigma di riferimento per la costruzione di un'immagine imperiale cristiana. Basiliche, palazzi, santuari e, di contro, fori, templi, curie, diventano il linguaggio "visibile" attraverso cui è possibile leggere i segni tangibili di trasformazioni, conversioni e permanenze, su cui proiettare rimandi simbolici. Attraverso il contributo di studiosi di provenienza internazionale e di formazione e ambiti disciplinari differenti, il tema dello spazio sacro in età costantiniana è qui indagato da molteplici punti di vista, da quello storico-letterario, a quello archeologico, epigrafico, storico-artistico, e relativi a differenti zone geografiche e cronologiche: dai luoghi classici di Roma e dell'Occidente cristiano alla costruzione della Terra Santa e dell'Impero bizantino, dai discorsi agiografici alle leggende di fondazione, dalla tradizione copta a quella della Rus' dei secoli XI-XIII.
Sport e fascismo Canella M. (Cur.) Giuntini S. (Cur.) - Franco Angeli, 2010 - La Società Moderna E Contemp. Anal.Contr.
La storiografia sullo sport, come fenomeno di massa e di costume, da tempo reclama un adeguato bagaglio di conoscenze e interpretazioni critiche. In questo ambito un passaggio nodale è sicuramente il periodo fascista, una delle fasi in cui maggiore è risultato l'intervento e il controllo dirigistico dello Stato in tutti i settori della vita pubblica, dalla cultura al tempo libero. In tal senso il tentativo di "sportivizzazione" condotto dal regime nel Ventennio (lo sport "per tutti" veicolato dall'associazionismo e l'agonismo di vertice affidato al CONI e alle Federazioni) appare effettivamente un punto di svolta e d'osservazione privilegiato attraverso cui valorizzare la storiografia sportiva. I contributi contenuti in questo volume, introdotto da Felice Fabrizio, offrono un ampio ventaglio di prospettive: dalle vicende istituzionali e sociali interne alle diverse discipline (calcio, ciclismo, alpinismo, nuoto) all'uso propagandistico dei mezzi di comunicazione di massa (stampa, radio, cinema, fotografia); dai casi locali (Roma, Torino, Milano, Bergamo, Cremona, Como, Busto Arsizio, Novara) all'architettura; dalla medicina sportiva all'olimpismo; dal ruolo della donna al contesto universitario; dallo sport in ambito internazionale a quello esportato nelle colonie.