Libri di Antonio Cannata
Bibliografia di Antonio Cannata: tutti i libri in vendita online Raccolte di poesia di singoli poeti
Talamo d'amore Cannata Antonio - Primaedizione, 2021
"Le poesie del Cannata si presentano come "narrazioni filosofiche", la cui figura fondamentale, Eros, si rivela dunque come energia formativa ogni evento del mondo: dalle più intime strutture dell'Essere, atomi, alla "natura matrigna" per il suo "spietato amor", al sentimento struggente-dolce per il fanciullo amato. E in quanto energia formativa costituente il tutto come unità significante di divenienti molteplicità, Eros è Logos, che nell'essere poeta perviene alla consapevolezza di sé come eterna struttura d'essere". (Prefazione Nicolò Ciancio)
Voci nel silenzio Cannata Antonio - Aracne, 2019 - Ragnatele
"Simili a pitture astratte dai colori caldi e dalla sensualità delicata, le poesie contenute in "Voci nel silenzio" rappresentano un inno a Eros. Cannata, richiamandosi alla poesia greca delle origini, considera quest'ultimo come una forza cosmica vitale. Secondo l'autore ogni essere è espressione di Eros e il poeta, attraverso le sue opere, diventa voce non solo dell'intera umanità ma anche dell'intera natura".
La Continuità dell'essere. Poesie d'amore e di morte Cannata Antonio - Gruppo Albatros Il Filo, 2011 - Nuove Voci
Abituati a considerarlo come un pittore internazionale, Antonio Cannata si rivela con questi componimenti pure come poeta, anzi come notevole poeta. Tuttavia, Cannata già da adolescente scriveva poesie, per subito dopo, purtroppo, distruggerle. Anche da adulto Cannata, nel pieno della sua produzione pittorica, ha continuato a scrivere e distruggere poesie. Fortunatamente, ad alcuni componimenti degli anni Ottanta è stata evitata la distruzione: Cannata li ha conservati [...]. Nelle poesie del Cannata [...], l.eros tanatologico tragico greco e l'agape-charis cristiana si fondono dando vita ad uno stile potente e delicato al contempo. È uno stile di corpo e sangue, di segno ed essenza, che in questa nuova cattività babilonese dell'umanità contemporanea, in questo vortice cieco dell'esistenza in cui le tenebre del non senso e della disperazione nichilistica raggelano qualsiasi voce, sembra annunciare, per dirla ancora con Nietzsche, nuove aurore.