Libri di Cur Canobbio
Bibliografia di Cur Canobbio: tutti i libri in vendita online Storia
La tesi di laurea in storia. Fonti, metodi, strumenti. Ediz. MyLab. Con Contenuto digitale per accesso online Canobbio E. (Cur.) - Pearson, 2025 - Lettere
La tesi triennale suscita spesso apprensione perché, in genere, rappresenta la prima esperienza che sollecita concretamente conoscenze e competenze acquisite durante il corso di studi e che richiede l'uso di strumenti nuovi, selezionati entro una grande varietà di risorse, amplificata dal digitale. Inoltre, richiede che lo studente si misuri con molteplici aspetti minuti della stesura: l'organizzazione dei materiali, la messa a punto degli apparati di note e della bibliografia, fino alle scadenze amministrative. La prima parte di questo manuale intende offrire essenziali indicazioni pratiche e metodologiche funzionali alla progettazione e alla stesura di un testo riguardante la disamina storiografica di fatti/personalità, o un contesto specifico (istituzionale, economico, sociale, religioso, documentario) del mondo antico o di epoca medievale/moderna/contemporanea. Il manuale procede con quattro capitoli riguardanti uno specifico arco cronologico; focus di ogni contributo saranno le specificità di fonti, repertori, strumenti on line, criteri di citazione bibliografica e apparati di un elaborato concernente la storia antica, medievale, moderna, contemporanea.
Il nome e il dove. Spazi politici, mobilità e orientamenti devozionali nell'Italia basso-medievale Canobbio E. (Cur.) Della Misericordia M. (Cur.) Gentile M. (Cur.) - Milano University Press, 2026 - Milano University Press
Il libro è il primo approdo delle ricerche del progetto PRIN2020 Nomina. I nomi delle persone nell'Italia del basso medioevo: una nuova chiave interpretativa per la storia sociale e politica. I saggi raccolti approfondiscono il panorama onomastico basso-medievale, valutandone continuità e discontinuità rispetto ai secoli alti del medioevo anzitutto alla luce delle identità locali e delle lealtà politiche. Tale prospettiva consente di rileggere alcuni elementi del mutamento - quello, notissimo, della cristianizzazione del repertorio onomastico, ma anche l'uso di nomi tratti dal mondo naturale, la fortuna di quelli ricalcati sul luogo di origine, l'influenza dell'onomastica signorile - interrogandosi sul nome come espressione di appartenenza e di integrazione degli spazi sociali. È dunque una chiave analitica che apre campi nuovi nell'ambito della ricerca italiana, integrando studi consolidati sulle strutture onomastiche e gli approcci quantitativi ai relativi repertori, e che nel progetto si continueranno ad esplorare.