Libri di Cur Canta
Bibliografia di Cur Canta: tutti i libri in vendita online Sociologia e antropologia
Abitare il dialogo. Società e culture dell'amicizia nel Mediterraneo Canta C. C. (Cur.) Pepe M. (Cur.) - Franco Angeli, 2007 - Sociologia
Risposta a quanti vanno profetizzando imminenti 'scontri di civiltà', l'esperienza del dialogo interculturale ed interreligioso, in controtendenza, si prospetta come la strada privilegiata per governare il pluralismo che ormai caratterizza la società europea. In tal senso il Mediterraneo, da sempre laboratorio di fecondi e complessi intrecci culturali, è - per eredità storica e per collocazione geografica - la naturale cornice dell'incontro fra esperienze religiose diverse. Il dialogo interreligioso, che nel testo emerge in tutta la sua complessità, obbliga a ripensare politiche culturali ed educative che tengano conto dei cambiamenti in atto nella società europea, raccogliendo altresì l'eredità dello scenario mediterraneo. L'Università si presenta come luogo di sperimentazione di una prassi dialogica, autentica sfida per le nuove generazioni. Da tale prospettiva nasce la necessità di far dialogare saperi diversi, ma soprattutto si fa viva l'urgenza di mettere in relazione il piano della riflessione teorica con quello del racconto esperienziale, dando così piena voce alla fatica e alla bellezza dell'incontro con l'altro. I saggi qui riportati, risultato del ciclo di Seminari internazionali "Dialoghi religiosi e culturali nel Mediterraneo", promossi dal Laboratorio sul "Pluralismo culturale" (PLUC) privilegiano, come soggetti del dialogo, studiosi di rilevanza internazionale cristiani, ebrei e musulmani; una particolare attenzione è dedicata al mondo islamico.
Elementi di antropologia culturale di un fenomeno intramontabile: la Cavalleria. Il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio Cantarano E. (Cur.) Carini L. (Cur.) - Universitalia, 2016
Lo spirito della cavalleria venne mantenuto in vita, nonostante i mutamenti storici ed antropologici, anche grazie agli Ordini cavallereschi che ebbero una funzione "operativa" fintanto che svolsero un'attività politico-militare, e cioè fino al Duecento. Mantennero intatta, invece, la loro "forza vitale" quegli Ordini che, nati con ideali cristiani e militari, abbandonarono progressivamente gli aspetti militareschi mantenendo e rafforzando gli scopi umanitari. Simile vitalità hanno mantenuto quelle istituzioni cavalleresche che sono rimasti in relazione costante con una fons honorum come la Santa Sede. Tra questi, ad esempio, il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio sotto la Regola di San Basilio Magno. Per i membri degli Ordini cavallereschi tradizionali i modelli ispiratori sono quelli della antropologia di ispirazione cristiana mentre per gli insigniti degli Ordini di merito i parametri sono derivati dalla morale di ispirazione laica: per entrambe le categorie tuttavia è valido il riferimento ai cardini, ovunque nel mondo condivisi, del diritto naturale.
Accogliere la differenza. Trame culturali nel Mediterraneo Canta C. C. (Cur.) - Aracne, 2019 - Pluralities
Il volume si interroga sul quesito se sia possibile vedere oggi il mar Mediterraneo come nuovo Lago Tiberiade, come immaginava Giorgio La Pira. La risposta è che a un primo sguardo sembrerebbe impossibile: guerre, fughe dai paesi nativi, difficoltà a trovare ospitalità, forti disparità sociali, culturali e religiose. Eppure si intercettano segnali in diversi ambiti sociali e relazionali di riconoscimento dell'alterità, come dimostrano i saggi raccolti.