Libri di Michele Capasso
Bibliografia di Michele Capasso: tutti i libri in vendita online Filosofia
L'essere come ritorno. Il concetto di riflessione nella filosofia di Hegel Capasso Michele - Inschibboleth, 2024 - Zeugma. Proposte
La questione del cominciamento è probabilmente il tema più dibattuto della filosofia hegeliana. Al di là degli studi di carattere storiografico, l'interpretazione della prima triade dialettica - Essere, Nulla, Divenire - ha costituito il fondamento più o meno esplicito di varie e complesse teorie filosofiche. Tuttavia, il problema dell'inizio appare illuminato in modo inedito muovendo dai concetti di essenza e riflessione, dedotti nel secondo libro della Scienza della Logica, la Dottrina dell'essenza. Qui si comprende come il cominciamento non appaia come il prodotto di un gesto arbitrario, ma in quanto risultato di una necessità intrinseca al dispiegamento dell'Idea. L'essere, che inizialmente "appare" come mero presupposto, si rivela in verità solo alla luce del movimento riflessivo, che lo pone come «ritorno in se stesso». L'inizio si comprende così come un'operazione interna alla riflessione che, sospendendo se stessa, toglie il proprio porre. Nella sua articolazione concettuale, la riflessione rappresenta una sorta di "logica della logica" e il luogo privilegiato per comprendere l'essenza della dialettica.
La costruzione dell'assurdo. Senso e non senso nell'opera di Samuel Beckett Capasso Michele - Stamen, 2024 - Filosofia
Poche opere come quella di Beckett sembrano chiedere un'interpretazione nel momento stesso in cui la respingono. Congegni strutturalmente perfetti come "Aspettando Godot" e "Finale di partita" si chiudono in se stessi proprio come la ritrosia del loro autore rispetto a ogni spiegazione della sua opera. Per questo i saggi qui presentati rappresentano dei "tentativi" di interpretazione raccolti intorno a un'aporia. Nonostante l'opera di Beckett si strutturi come una "costruzione dell'assurdo", essa abita inevitabilmente lo spazio del senso. Allo stesso modo, le forme del dramma e del romanzo, pur spezzandosi dall'interno, conservano memoria del loro significato e della loro storia. La complicità di senso e non senso diviene così l'indice storico dell'opera di Beckett, luogo decisivo per la comprensione filosofica del nostro tempo.