Libri di Aldo Capitini
Bibliografia di Aldo Capitini: tutti i libri in vendita online Filosofia
La compresenza dei morti e dei viventi Capitini Aldo Falcicchio G. (Cur.) Taurino D. (Cur.) Moscati G. (Cur.) - Libreria Editrice Fiorentina, 2022
Riproporre oggi la lettura di "La compresenza di morte e dei viventi" significa riconoscere la piena centralità di un'idea, quella della compresenza, che costituisce un potente architrave del pensiero di Aldo Capitini. In questa fondamentale opera del 1966, la più densa dal punto di vista filosofico, egli assume quale proprio punto di partenza la lettura di una realtà sottratta alla stretta lente della sola scienza e riconsegnata all'apertura che merita: una tale realtà, scrive Capitini, la possiamo però vivere solo mediante «impegni in atto», nel tu-tutti che ad essa io rivolgo. Una simile prassi, che è «pratica dell'amore aperto a tutti gli esseri», è allora frutto di una sorta di esercizio di infinito allargamento del cerchio a tutti, morti compresi, in virtù di una corale produzione dei valori alla quale collabora il nuovo nato come pure l'annullato, lo sfinito, lo stroncato e lo stesso essere colpito dal «negativo estremo», la morte.
Teoria e pratica della nonviolenza. La grande rivoluzione dell'inclusione per il tempo dell'istigazione all'odio Capitini Aldo - Goware, 2018 - Meme
Scriveva Aldo Capitini nel 1956: "La nostra rivoluzione nonviolenta sarà totale, corale, aperta. Totale, perché vuole una totale liberazione della società dal dolore, dalla morte, dal male morale e sociale. Corale, perché la facciamo in nome non di un gruppo, ma di tutti e avendo tutti nel nostro intimo, anche quelli che ci stanno contro ed anche i morti. Aperta, perché fa e tenta tutte le trasformazioni che vede e può. Se noi cominciamo bene con mezzi eguali al fine e puri come il fine, il resto ci sarà aggiunto dal futuro, dalla storia e da Dio". La rivoluzione dell'inclusione costruirà il "Borgo di Dio", che Danilo Dolci ha già attuato a Partinico, un'esperienza seguita con grande ammirazione dal Gandhi italiano. Questo libro ripropone gli scritti di Capitini sulla rivoluzione aperta, sui principi e la pratica della nonviolenza. Sono scritti, a 50 anni dalla scomparsa del pensatore e attivista perugino, di un'attualità drammatica che il mondo dello hate speech e delle fake news ha smarrito e che ha una necessità estrema di ritrovare. Introduzione di Mao Valpiana.
Le ragioni della nonviolenza. Antologia degli scritti Capitini Aldo Martini M. (Cur.) - Edizioni Ets, 2004 - Philosophica
Nel dibattito attuale su violenza e guerra, la violenza del terrorismo e lo scacco della sua immunizzazione mostrano con sempre maggiore evidenza che la risposta della guerra è un mezzo inadeguato o quantomeno problematico per efficacia e legittimità. Da qui l'esigenza di risalire alle radici di un pensiero e di un orientamento valoriale, quello della nonviolenza, di ben diverso spessore rispetto alla deriva della cultura diffusa. L'antologia ripropone l'esperienza vissuta e pensata da uno dei padri nobili della nonviolenza in ambito italiano ed europeo, Aldo Capitini, attraverso una presentazione dei suoi principali (ed introvabili) scritti sulla tematica.