Libri di Cur Cappelli
Bibliografia di Cur Cappelli: tutti i libri in vendita online Italia Centrale
Un anno con il Brunello di Montalcino-Ein Jahr mit dem Brunello di Montalcino. Ediz. bilingue Cappelli Andrea Macchi C. (Cur.) - Agra, 2008
Un anno con il Brunello di Montalcino-Ein Jahr mit dem Brunello di Montalcino. Ediz. bilingue - Agra
Mescolavin. La vita, le opere e i luoghi del più rivoluzionario enologo del ventesimo secolo Cappelli A. (Cur.) - Carlo Cambi Editore, 2018
Pubblicazione sulla storia del grande enologo Giacomo Tachis e sulla sua preziosa biblioteca. In gran parte sono italiani e francesi, che parlano della storia del vino dal Cinquecento fino ai giorni nostri, ma anche centinaia di faldoni. Ogni faldone contiene la storia di un grande vino, famoso nel mondo, dal primo campione a tutte le correzioni enologiche, fino al risultato finale. In questo volume ci sono, quindi, le 27 etichette più importanti create da Giacomo Tachis dal nord fino al sud Italia, isole comprese: tutti vini che hanno contribuito e contribuiscono alla leggenda del prodotto in Italia e nel mondo. Qui troverete la storia di ognuno di essi, dalla sua nascita fino a oggi, raccontata dal produttore, e una ricetta, studiata da uno chef stellato, abbinata a quel vino. Questo libro, uno scrigno di tesori resi di facile lettura per tutti, anche per i non addetti ai lavori, presenta numerose fotografie di Bruno Bruchi ed è curato dal giornalista eno-gastronomico Andrea Cappelli, che ricorda e spiega come la storia dei grandi vini in Italia, per oltre trent'anni, porti la firma di Giacomo Tachis, la cui biblioteca resta patrimonio di ognuno.
La rosa dei Barbèra. Editori a Firenze dal Risorgimento ai codici di Leonardo Cappellini Milva Maria Cecconi Aldo Iacuzzi Paolo F. Salviati C. I. (Cur.) - Giunti Editore, 2012 - Saggi Storia
La casa editrice Barbèra è stata fondata da Gaspero Barbèra a Firenze nel 1854 e acquistata da Renato Giunti negli anni sessanta del Novecento. Ha come marchio la rosa e l'ape col motto "non bramo altr'esca ", tratto da un verso di Petrarca: l'ape come instancabile vocazione al servizio del lettore, la rosa come emblema di grande eleganza. "Piemontese, fiorentino: italiano!": così Cavour appellò Gaspero, patriota e capitano d'industria self made man, talent scout dal gran fiuto con l'occhio sempre puntato all'Europa. Dal Risorgimento all'Unità d'Italia, dai difficili anni del Fascismo alla Repubblica nata dalla Resistenza, dagli anni del boom economico ad oggi: gli editori che si sono succeduti hanno dato la loro ben precisa impronta, fra tradizione e innovazione, fra vocazione letteraria e passione per la divulgazione storica e scientifica, fra promozione dei classici anche per le scuole e le grandi imprese editoriali di Galileo e Leonardo. Presentazione di Paolo Galluzzi.