Libri di narrativa e argomenti correlati
Opere di narrativa e argomenti correlati
Né padri né figli Capraro Osvaldo - Terrarossa, 2017 - Fondanti
Due storie che si incrociano, quella di Mino, ragazzo dall'infanzia problematica, e quella di don Paolo, viceparroco in forte crisi vocazionale; il primo ha la stoffa del calciatore, ma subisce il fascino degli ambienti criminali, il secondo è innamorato di una donna e cerca il coraggio per intraprendere una nuova vita. In un'opera dal ritmo sempre più incalzante e attraverso un doppio registro stilistico, Capraro ci racconta le parabole dei due protagonisti, sino all'impatto con una realtà molto diversa dalle loro aspettative. "Né padri né figli" è un romanzo duro e vero, tra i primi ad aver fatto i conti con l'universo criminale della Sacra Corona Unita, prima che il noir pugliese diventasse una moda; in questa nuova edizione il linguaggio diventa più espressivo e si accosta ancor più al parlato, acquisendo una nuova autenticità.
Né padri né figli Capraro Osvaldo - E/O, 2005 - Noir Mediterraneo
Da una parte la guerra tra i clan della Sacra Corona Unita, gli agguati, gli omicidi. Dall'altra l'Operazione Primavera e l'illusione di una Puglia normalizzata mediante l'uso della forza militare. In mezzo stanno i personaggi di questo romanzo noir e di formazione. Il Napoletano, capo della sezione catturandi; don Paolo, viceparroco e animatore della squadra di calcio parrocchiale; Anna, affascinante educatrice di una comunità; Cosimo, alcolizzato e venditore abusivo di sigarette; Teodoro, killer del clan vincente della SCU; Maria, bellissima e ambita da tutti i suoi coetanei. E soprattutto Mino, obbligato a costruirsi la propria storia personale con i mezzi avariati che la "storia" degli adulti gli ha lasciato a disposizione.
Nessun altro mondo Capraro Osvaldo - Stilo Editrice, 2014 - Nuovelettere
Michele Pellegrino ha smesso di uccidere e si è ritirato nelle campagne francesi, ma la sua carriera criminale ha lasciato delle ferite aperte e dei misteri irrisolti: il rapido disfacimento del suo clan, il suicidio in carcere di un amico fraterno, un disegno oscuro che lambisce pagine infelici della storia nazionale. Ecco allora che gli viene assegnata un'ultima missione che lo riporterà nel suo paese natio, nel Sud Italia, a fare i conti con il passato. Osvaldo Capraro offre al lettore un noir spietato e inquietante, in cui tutto il male viene stemperato dall'intensa tenerezza che lega il protagonista alla sua cagna e che scaturisce dal conflittuale legame con la giovane Erika. Una scrittura chirurgica, essenziale, che non teme di evocare sentimenti delicati in questa disumana realtà.