Libri di Cosimo Caputo
Bibliografia di Cosimo Caputo: tutti i libri in vendita online Filosofia del linguaggio
Hjelmslev e la semiotica Caputo Cosimo - Carocci , 2010 - Università
Il volume espone la teoria del linguaggio di Louis Hjelmslev superandone gli stereotipi e al contempo facendo emergere le intuizioni nascoste e i germi intellettuali suscettibili di sviluppi ancora inediti. Nella prospettiva glossematica, che Hjelmslev ha fodato insieme al fonetista Hans J. Uldall, la linguistica si allarga fino a diventare la "forma" di tutti i sistemi segnici, verbali e non verbali, arrivando così a coincidere con una semiotica il cui obiettivo è quello di descrivere le relazioni interne ed esterne dei singoli fatti di comunicazione, risalendo alle loro condizioni di possibilità, e in cui le categorie della semiosi sono oggetti di ordine formale, identità non preformate ma definite dalle relazioni in cui entrano. Una "semiotica glossematica" che si configura come teoria della forma e della materia del segno.
Su Hjelmslev. La nuvola di Amleto: segno, senso e filosofia del linguaggio Caputo Cosimo - Edizioni Scientifiche Italiane, 1993 - Semiosis. Serie Su
Su Hjelmslev. La nuvola di Amleto: segno, senso e filosofia del linguaggio - Edizioni Scientifiche Italiane
Con Hjelmslev. Filosofia e semiotica del linguaggio (2023) Caputo Cosimo - Pensa Multimedia, 2023 - Il Segno E I Suoi Maestri
La giunzione della forma e della sostanza-materia costituisce la "semiotica del linguaggio". Posto da Saussure, questo nodo teorico fondamentale viene approfondito da Hjelmslev, e in questo libro con Hjelmslev. Pensando insieme al linguista danese, la generalità della scienza del linguaggio si manifesta come "generalità empirica" che si condensa in una "forma materiata". La semiotica generale, pertanto, si connota come semiotica materiale, come scienza empirica, o, ancora, come semiotica delle pratiche comunicative che si sviluppano intorno alle norme semiolinguistiche. Con Hjelmslev la "sublogica del linguaggio", fondata sul regime delle correlazioni partecipative, ingloba e sostituisce la "logica del linguaggio" diventando una formulazione concettuale di tipo generale; la scienza del linguaggio viene coinvolta nelle sue stesse trascendenze, di cui si fa carico la domanda filosofica che dà forma alla pulsione verso il senso che opera negli esseri umani e in modi diversi in tutti i viventi.