Libri di Carlo Carabba
Bibliografia di Carlo Carabba: tutti i libri in vendita online Raccolte di poesia di singoli poeti
La prima parte Carabba Carlo - Marsilio, 2021 - Gocce
Quando a ventisette anni Carlo Carabba ha pubblicato la sua premiata raccolta d'esordio (Gli anni della pioggia), gli appassionati italiani di poesia sono subito rimasti colpiti dalla novità dei suoi versi. Il suo immaginario sembrava mischiare, senza soluzione di continuità, echi della grande tradizione poetica occidentale, da Orazio a Gozzano, con i riferimenti culturali tipici di un giovane uomo nato negli anni Ottanta. E allo stesso modo la sua lingua era incredibilmente semplice, simile al tono medio del parlato, ma anche cesellata nei versi codificati, per lo più settenari ed endecasillabi. Carabba sembrava rompere con le due principali tradizioni della recente poesia italiana, lo sperimentalismo un po' ermetico e difficilmente comprensibile da un lato, e la poesia minimalista del dettaglio e del correlativo oggettivo dall'altro, a favore di una poesia "che si capisce", che racconta esperienze quotidiane e riflette sui grandi temi universali: gli affetti, il lutto, la morte, l'amore e le sue difficoltà, il senso di insoddisfazione di sé, la paura e la speranza del futuro. Oggi che Carabba ha quarant'anni, pubblica una raccolta che ripercorre il suo cammino poetico, partendo da alcune delle poesie incluse nelle precedenti raccolte e aggiungendone molte nuove, come le sei che compongono il lungo diario in versi di un coast to coast in America.
Canti dell'abbandono Carabba Carlo - Mondadori, 2011 - Lo Specchio
Canti dell'abbandono - Mondadori
Gli anni della pioggia Carabba Carlo - Pequod, 2008 - Rive
Gli anni della pioggia sono gli anni dei ricordi: i ravioli al pomodoro, i viaggi in treno da bambino, il cubo di Rubik sul comodino. Anni di riflessione, attimi in cui tutto sembra fermarsi, dando l'esatta percezione dei mari già navigati, delle occasioni perse. Carlo Carabba, alla sua prima opera, raccoglie frammenti sparsi nell'esistenza fin qui trascorsa per incastrarli in un mosaico di versi in cui ogni parola serba un profumo, un sentimento, un volto: un intreccio di giorni e ore che ricostruisce il vissuto personale in una sorta di implicito e sentito "grazie" a tutte le persone, a tutte le "cose" incontrate nel tempo.