Libri di Gabriella Caramore
Bibliografia di Gabriella Caramore: tutti i libri in vendita online Filosofia
Prossime uscite di Gabriella Caramore
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788835040866 Le domande della vita
Croce e resurrezione Caramore Gabriella Ciampa Maurizio - Il Mulino, 2018 - Icone. Pensare Per Immagini
Potrà mai risorgere quel piccolo Cristo smarrito, che Bruegel nasconde tra la folla, ignorato e affondato nell'indifferenza degli uomini? Qui la croce non sembra aprire il movimento della storia, ma piuttosto precipitare nella lunga notte del mondo. Con Rembrandt, nell'atmosfera sfibrata della «Cena in Emmaus», anche l'evento della resurrezione si stempera: il risorto, seduto al tavolo dei viandanti, viene risucchiato indietro dalle tenebre verso un'esile luce. La sparizione del Cristo, l'assenza di ogni Dio su questa terra sono forse segni con cui oggi dobbiamo confrontarci.
Pazienza Caramore Gabriella - Il Mulino, 2014 - Parole Controtempo
Segnato dalla velocità, dalla fretta, dalla concitazione dei gesti, dal rapido susseguirsi degli eventi, il nostro sembra essere un tempo inospitale per la pratica della pazienza. Eppure tutta la vicenda umana è un lento esercizio di pazienza, come quello dell'uomo per costruire, del bambino per crescere, degli amanti per incontrarsi, dei vecchi per morire, della natura per dare frutto, della parola per prendere forma. Forse allora, nell'età dell'impazienza, da qualità della durata la pazienza può trasformarsi in qualità morale alla quale si può dare il nome di "cura": verso l'altro, verso le cose, verso se stessi.
Ciò che in me sente sta pensando. Sul divenire dei corpi Caramore Gabriella - Utet, 2026 - Utet Saggistica
Gabriella Caramore percorre da molto tempo le strade della ricerca filosofica e spirituale attraverso i suoi libri, la collaborazione a Rai Radio3, e in numerosi interventi pubblici. Questa volta, forse sorprendentemente, mette al centro della sua scrittura il corpo, in tensione con la dimensione della mente: «Certo, il corpo ha a che fare con una fisicità che fa resistenza. E lo spirito con qualcosa di inafferrabile, impalpabile. Ma quanto vi è di spirituale anche nel corpo, e quanto di fisico anche in ciò che per convenzione chiamiamo anima?». È a partire da questo interrogativo, e grazie alle indicazioni che provengono dalla poesia, dalla filosofia, dalle arti - con qualche incursione nella biografia personale - che Caramore dipana la sua riflessione sul corpo, stretto oggi in una morsa tra l'esaltazione superficiale nell'era della sua esibizione globale e costante sui social network e l'accantonamento mortificante del dato umano da parte dell'intelligenza artificiale, che pare sul punto di eliminarlo del tutto. Ma non si tratta di elaborare un lutto sulla fine del corpo, o un'elegia rivolta a un passato di maggiore naturalezza e felicità. Partendo dai cinque sensi classici, Caramore indaga anche altri modi di esperienza - il desiderio, il dolore, la memoria, l'errore, la fine - celebrando la straordinaria capacità del corpo di percepire, godere, soffrire e impastarsi con il mondo e con gli altri corpi. Alternando parole di sapienza a lampi di conoscenza, Caramore ci guida in un percorso affascinante, in cui la presunta antinomia tra corpo e spirito, sensibilità e razionalità, materia e anima, si scioglie nella meravigliosa immagine di Pessoa, che non a caso dà il titolo a questo volume: Ciò che in me sente sta pensando.