Libri di Cur Carantini
Bibliografia di Cur Carantini: tutti i libri in vendita online Viaggi e vacanze
Un caldo infernale. Pagine di viaggio e di vacanza Carantini E. (Cur.) - Donzelli, 2025 - Meledonzelli
L'Italia vista con gli occhi degli autori più amati, per riscoprire il nostro paese attraverso gli umori, le impressioni, i fastidi e gli stupori, le irritazioni e gli entusiasmi di chi per la prima volta ha messo i piedi in una terra che conosceva solo attraverso i libri. Da Lord Byron a Mark Twain, da D. H. Lawrence a Ferlinghetti, da Louisa May Alcott a Virginia Woolf e Zadie Smith, moltissimi sono stati gli angloamericani che hanno scelto l'Italia come meta elettiva, per viaggiare o per vivere, lasciando dietro di sé un ricco patrimonio di parole. Resoconti di viaggio, reportage, diari e lettere: testi di grande qualità letteraria, ma allo stesso tempo straordinariamente vividi, dotati dell'immediatezza che viene dall'esperienza diretta. In questo libro, ventisei voci diverse raccontano le nostre glorie e le nostre miserie, la meraviglia degli spettacoli naturali e delle città d'arte, la ricerca del sublime e delle rovine del passato, ma anche lo squallore che può nascondersi nei vicoli cittadini, o la desolazione dei grandi palazzi un tempo ricchissimi e poi abbandonati. Reporter d'eccezione, le celebrità letterarie di questo libro si rivelano viaggiatori arditi e instancabili: si muovono tra estati roventi e inverni gelidi, tra folle vorticose, mercati brulicanti e feste cittadine, si arrampicano sulle pendici dei vulcani e si lanciano in carrozza, di notte, sulle strade di montagna, o a dorso di mulo lungo i pendii rocciosi delle nostre coste, guidati da improbabili vetturini e ciceroni di ogni genere. Tra racconti emozionanti, aneddoti curiosi, riflessioni più o meno ironiche e momenti di puro divertimento, questi testi conducono i lettori in lungo e in largo attraverso la penisola, toccando le mete classiche del Grand Tour (Roma, Venezia e Firenze, per esempio), ma anche luoghi insoliti, come i laghi lombardi, i borghi dell'Umbria e le città della Sicilia. Dichiarazioni d'amore («che senso ha essere altrove - scrive per esempio Edith Wharton - quando si può essere in Italia?») si alternano a giudizi al vetriolo («non fumate mai tabacco italiano, per nessuna ragione al mondo», afferma disgustato Mark Twain): nello sguardo degli scrittori e delle scrittrici emergono tutte le sfumature di un paese da sempre amatissimo, anche nelle sue contraddizioni.
La bellezza delle milanesi. Viaggiatori francesi a Milano Carantini E. (Cur.) - Sellerio Editore Palermo, 2011 - Il Divano
"Quando sono coi milanesi, e parlo milanese, mi scordo che gli uomini sono malvagi", diceva Stendhal. È divertente aprire, come fa questa antologia, le pagine che i grandi scrittori francesi, abituati al grand tour per le città gioiello d'Italia, dedicarono alla discreta Milano. Non solo per la curiosità di scoprire commenti finalmente liberi dal dovuto ossequio alla bellezza, e rivolti più alla vita quotidiana: il passeggio per strada, il fascino delle donne, i lavori delle botteghe. Ma anche perché il viaggiatore colto, a Milano, sembrava preferire le prospettive più lontane dai sentieri battuti, restituendo immagini inattese al lettore d'oggi. Il volume presenta prose di: Montaigne, Misson, Montesquieu, Chateaubriand, Stendhal, Pasquin, Gautier, fratelli Goncourt, Taine, Giono, Green, scelti da Eleonora Carantini.
Milano è una seconda Parigi. Viaggiatori britannici e americani a Milano Carantini E. (Cur.) - Sellerio Editore Palermo, 2007 - Il Divano
Per gli stranieri che tra il Seicento e l'Ottocento visitarono l'Italia le più grandi attrattive erano rappresentate da Roma, Firenze, Venezia e le città del Sud; di quei loro viaggi hanno lasciato testimonianze preziose perché il loro sguardo, ancorché affascinato dalle bellezze del Bel Paese, era capace di coglierne tutte le contraddizioni. Quasi nessuno degli appassionati del "Grand Tour" aveva come meta Milano. Ma coloro che visitarono il capoluogo lombardo non ne rimasero delusi. Furono soprattutto britannici e americani a passare da Milano e questa antologia riporta le loro impressioni. Ci sono i luoghi simbolo della città: innanzitutto il Duomo, con la sua forza centripeta, il Castello, così denso di storia, simbolo di forza e di potere, Brera, le Biblioteche, straordinario serbatoio di cultura, Sant'Ambrogio, Santa Maria delle Grazie con il Cenacolo. Poi però il viaggiatore si addentra tra le strade meno battute e conosce gli angoli nascosti di Milano, e soprattutto conosce i milanesi.