Libri di Giorgio Caravale
Bibliografia di Giorgio Caravale: tutti i libri in vendita online Chiese e denominazioni cristiane
Libri, uomini, idee. Studi su censura e Inquisizione nel Cinquecento Caravale Giorgio - Edizioni Di Storia E Letteratura, 2022 - Temi E Testi
Frutto di una lunga stagione di ricerche avviata dall'autore all'indomani dell'apertura agli studiosi dell'Archivio della Congregazione per la dottrina della fede (1998), i saggi qui raccolti sono dedicati alle molteplici forme di controllo esercitate nel Cinquecento dall'Inquisizione e dalla censura romane nei confronti di libri, idee e uomini in dissenso rispetto all'ortodossia cattolica. Il protagonista principale del volume è il libro inteso come strumento di comunicazione scritta e veicolo di idee eterodosse. Dai fogli volanti destinati ai senza lettere fino ai trattati teologici scritti per il clero e i dotti laici, i singoli capitoli prendono in considerazione un'ampia gamma di testi trafugati, prestati, riscritti, variamente utilizzati per predicare, confessare, pregare, polemizzare, evangelizzare, e insieme si occupano degli uomini e delle donne che in qualità di autori, lettori, editori, fruitori e censori ne animarono la vicenda. Senza tralasciare, infine, le questioni metodologiche legate all'uso dei documenti inquisitoriali e i tentativi delle autorità religiose e politiche di controllare la mobilità delle minoranze etniche.
Predicazione e inquisizione nell'Italia del Cinquecento. Ippolito Chizzola tra eresia e controversia antiprotestante Caravale Giorgio - Il Mulino, 2012 - Collana Studi Fondaz. Michele Pellegrino
Questo volume analizza e ricostruisce un processo inquisitoriale interamente centrato sulla predicazione di uno dei protagonisti della scena religiosa di metà Cinquecento, il canonico regolare lateranense Ippolito Chizzola. Si tratta di un processo del tutto inedito, che consente per la prima volta di mettere a fuoco i meccanismi sempre più raffinati attraverso i quali i predicatori eterodossi cercavano di veicolare, più o meno velatamente, contenuti non del tutto in linea con l'ortodossia romana, e di soffermarsi sulle modalità, inizialmente disorganiche e improvvisate, poi sempre più precise e incisive, con cui gli organi repressivi romani tentarono di porre un argine a una marea via via dilagante. Il caso del canonico bresciano è uno dei pochi in cui risulta possibile documentare l'intera traiettoria seguita da un predicatore sospetto, condannato all'abiura per eresia, il quale riesce, nel giro di pochi anni, a riconquistare il centro della scena religiosa e politica del tempo indossando le vesti del servitore di Roma, dell'informatore segreto di Cosimo I de' Medici nella città papale e dell'ispirato controversista antiprotestante. Il libro offre un esempio della forza di attrazione esercitata dalla nascente ideologia controriformista, fornendo un contributo significativo alla storiografia sull'Inquisizione.
Storia di una doppia censura. Gli «Stratagemmi di Satana» di Giacomo Aconcio nell'Europa del Seicento Caravale Giorgio - Scuola Normale Superiore, 2014
Gli "Stratagemmi di Satana" di Giacomo Aconcio, pubblicati per la prima volta a Basilea nel 1565, conobbero una straordinaria fortuna nell'Europa del Seicento. Dopo un'originale ricostruzione del percorso biografico e intellettuale del giurista trentino, fuggito per motivi religiosi dalla penisola italiana nel 1557, e dopo una rilettura dei principali temi del suo capolavoro, questo libro ricostruisce la storia della doppia censura di cui gli "Stratagemmi" furono oggetto, tra l'Inghilterra della prima rivoluzione e la Roma della Controriforma. Ne emerge un quadro vivace e inedito della lunga eredità della tradizione ereticale italiana nell'Europa della prima età moderna e uno sguardo comparativo sui meccanismi censori dispiegati dalle autorità religiose del tempo per frenare la circolazione di testi potenzialmente incendiari.