Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
Taccuini di un clochard Casagrande Luigi - Pav Edizioni, 2021 - Romanzo
Tutti quanti, almeno una volta, abbiamo provato l'impulso di abbandonare tutto e di vagabondare per il mondo, senza obblighi e responsabilità. La nostra vita ci opprimeva, non era come l'avevamo sognata; ma abbiamo chiuso mestamente la porta di casa e abbiamo continuato come prima. Eppure c'è chi ha avuto il coraggio di andarsene e di non tornare più: ma quando non hai un lavoro, una casa, non sei inserito nella società e le tue risorse si esauriscono, diventi un emarginato, un senza niente, un clochard. Il più delle volte, chi diventa un senzatetto non lo fa per scelta, ma perché costretto dalle circostanze. Quante volte camminando per strada abbiamo notato dei barboni che chiedevano l'elemosina, e siamo passati oltre distrattamente, o per compassione abbiamo gettato loro una moneta? Eppure ognuno di loro ha una storia alle spalle, una vita simile alle nostre, ed è caduto lasciandosi scivolare lentamente verso il fondo, credendo ancora di potersi salvare, ma alla fine ha oltrepassato il limite dal quale non c'è ritorno. Il clochard di cui si narra in questo libro è un figlio adottivo che cerca le sue vere origini; rievoca il suo passato tentando di dargli un senso...
La parte buona Casagrande Luigi - 0111Edizioni, 2012 - Labianca
Una casa abbandonata nella campagna, ai margini di un fiume. Un viandante, incuriosito, si ferma e comincia a immaginare la storia delle persone che, secondo lui, potevano averci vissuto. Inganno e colpa, famiglia e sentimento, natura e religione caratterizzano questo libro, il tutto ambientato in una pianura non meglio identificata, che potrebbe essere la campagna veneta a metà strada tra il presente industrializzato e il passato rurale.
Tutto ritorna Casagrande Luigi - 0111Edizioni, 2016 - Labianca
Un viaggio all'indietro nel tempo, ritornando ai luoghi dell'infanzia, in un mondo quasi fiabesco in cui l'inverosimile può accadere, tra le case e le viuzze di un borgo dove sfila una carrellata di personaggi singolari, tra cui un vecchio maestro in pensione, la fattucchiera dall'animo malvagio, una vedova nevrastenica, una ragazza ritenuta di facili costumi, lo sciupafemmine, il bottigliaio beone, una coppia di carabinieri che condurranno delle rocambolesche indagini. E Michele, un orfano in cerca di un padre, timido spettatore in una giornata particolare che cambierà la sua vita, fino a quando lo ritroveremo in età adulta dove, vittima o artefice della propria malasorte, finirà sotto pressione a causa della separazione dalla moglie, del declassamento professionale, dei problemi economici e della mancanza di sicurezze.