Libri di Ennio Cascetta
Bibliografia di Ennio Cascetta: tutti i libri in vendita online SCIENZE DELLA TERRA, GEOGRAFIA, AMBIENTE, PIANIFICAZIONE
Diario di un viaggio nei trasporti e non solo. Progetti, politiche e protagonisti Cascetta Ennio - Rubbettino, 2023 - Varia
I trasporti, la mobilità delle persone, la logistica delle merci, le strade, le ferrovie, i porti, gli aeroporti. Sono temi che interessano tutti, da semplici utilizzatori o da addetti ai lavori. Meglio si spostano persone e cose, meglio viviamo, meglio funzionano società ed economia. Questo libro ripercorre le esperienze di una persona che si è occupata di trasporti per quarant'anni ricoprendo ruoli diversi: docente universitario, progettista, amministratore pubblico, dirigente di azienda. Un volume che tratta di diverse stagioni, narrate come tappe di un viaggio personale e collettivo. Un dialogo dell'autore con le sue due muse, Praxis e Theoresys che lo interrogano sui diversi progetti cui ha partecipato, dalla metropolitana della bellezza di Napoli ai Piani dei trasporti di Bologna e del Veneto, dalla linea di Alta Velocità Napoli-Bari all'avvio della concorrenza sulla Alta Velocità, dal ponte sullo stretto di Messina al fabbisogno di manutenzione delle autostrade. Il dialogo ci guida tra i successi e i fallimenti di diverse politiche dei trasporti, dalle contraddittorie stagioni della pianificazione nazionale, agli effetti nocivi della "sindrome di Penelope" (si ricomincia ogni volta daccapo), dai tentativi di rilanciare il trasporto pubblico locale alle esplosioni della "sindrome NIMBY" (non nel mio giardino), dai "progetti Zombie" (i progetti non morti) agli effetti del trasferimento di poteri fra Stato e Regioni con la Riforma del Titolo V, e tanto altro.
Perché TAV. Risultati, prospettive e rischi di un Progetto Paese Cascetta Ennio - Il Sole 24 Ore, 2019 - I Libri De Il Sole 24 Ore
Il 14 dicembre del 2008 iniziavano i servizi di Alta Velocità ferroviaria sulla linea Torino-Salerno; oggi, a dieci anni di distanza, è possibile affermare che l'Alta Velocità ferroviaria è stata la più importante innovazione nel sistema trasporti italiano negli ultimi decenni, così come lo furono le autostrade negli anni '6o e '70. Il servizio TAV non è solo un'alta velocità commerciale (che a sua volta è diversa dalla velocità massima), ma è un mix unico di tempi di percorrenza più brevi, collegamenti centro-centro, prezzi e tariffe differenziati, comfort a bordo e in stazione, possibilità di utilizzo del tempo a bordo. Un vero e proprio brand. Dopo 10 anni è doverosa una analisi approfondita degli effetti e dei benefici di questa straordinaria innovazione, ed è altrettanto doveroso valutare lo stato di sviluppo del progetto e i rischi di non completare il sistema, creando così un Paese a due velocità. Un rischio ancor più grave se comportasse l'uscita dal progetto strategico che si è dato l'Unione europea. Lo stesso vale per le merci dove le reti TEM (Treno Merci Europeo) definiscono lo spazio europeo nel quale si dovrà viaggiare su ferrovia. Completare la rete TAV e connetterla alle reti europee è quindi un grande progetto per il Paese che deriva da una visione di mobilità equa e sostenibile. Un progetto nel quale l'analisi economica può dare un contributo sulle singole scelte progettuali, non certamente sulla visione complessiva che rimane una scelta strategica di tutto il Paese.