Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
Promenade. Monologo mancato Casella Alfonso D. - Vittoria Iguazu Editora, 2016
Promenade. Monologo mancato - Vittoria Iguazu Editora
Zero al 100% Casella Alfonso D. - Pascal, 2010 - Banda Larga
Un uomo pedina il clone che va a letto con sua moglie, un altro chiede la mano al padre della sua bambola gonfiabile; c'è persino chi porta a spasso lucertole col collare: una tragicomica umanità alla fiera del trash apocalittico. Cinquantadue romanzi digitali interrotti da un semplice clic. Esistenze compresse in mp3, piccole storie inverosimili raccontate dietro l'anonima finzione della chat. Zero al 100% come totale. Lo zero come unica cifra di riferimento. Il nulla elevato all'ennesima potenza. Un prontuario su come sopravvivere nel postfuturo postumo che si sta lentamente avverando.
Cicoria. L'Italia che non vorremmo Casella Alfonso D. - L'autore Libri Firenze, 2008 - Biblioteca 80
«Questo romanzo sembra scritto "dopo", ma in realtà è stato scritto durante la (o prima della) definitiva mutazione dell'Italia in soggetto patologico. A dimostrazione di come la letteratura, più della sociologia o della politologia (ammesso che essa esista), sappia cogliere ciò che accade e spesso addirittura intuire ciò che accadrà. L'ultimo rapporto Censis definisce la società italiana (ideologicamente, economicamente, culturalmente, moralmente) una "mucillagine". Il romanzo di Casella tale "mucillagine" la analizza in maniera scientifica come il referto di un check-up... Ora, con la genetica vocazione a delinquere della classe politica italiana (non tutta, ma in parte, e soprattutto ideologicamente "bipartisan"), e data l'ossessiva monotonia con cui essa si è sempre manifestata (mafia e latrocinio, o latrocinio e mafia), una storia così infame e creativa come questa poteva costituire un prezioso suggerimento, una estrosa variante al loro uggioso delinquere. La realtà copia l'arte, diceva Oscar Wilde. Le più recenti imprese dei nostri politici, quelle che fanno cadere i governi e quelle su cui si reggono i governi che sostituiscono quelli caduti, e i loro eroi, non solo si sono ispirati al romanzo di Casella, ma lo hanno letteralmente copiato. Come abbiano fatto, essendo esso ancora inedito, resta un mistero». (dalla Nota di Antonio Tabucchi)