Libri di Marco Caselli
Bibliografia di Marco Caselli: tutti i libri in vendita online Società e cultura: argomenti d'interesse generale
Vite transnazionali? Peruviani e peruviane a Milano Caselli Marco - Franco Angeli, 2009 - Ismu. Iniziative E Studi Sulla Multietnicità
Il volume presenta i risultati di un progetto di ricerca, promosso dalla Fondazione Ismu, che ha perseguito un duplice obiettivo. In primo luogo, offrire una panoramica delle condizioni di vita e, per quanto possibile, della storia e delle aspettative dei cittadini peruviani presenti nell'area milanese. In secondo luogo, verificare la presenza e la diffusione, nell'esperienza di queste persone, di dinamiche a carattere transnazionale. Centrale nell'analisi condotta è dunque il concetto di transnazionalismo, che si riferisce a un coinvolgimento simultaneo dei migranti nella società di origine e in quella di accoglienza; società di origine con cui si continua a interagire sistematicamente anche dopo l'avvio del percorso migratorio, senza per questo vivere da estranei la propria esperienza nel Paese di destinazione. Nello svolgimento della ricerca, una particolare attenzione è stata allora dedicata agli esponenti di spicco della comunità peruviana presente a Milano, coloro cioè che hanno portato a termine con successo il percorso di integrazione nella società italiana: successo testimoniato dal buon andamento della propria attività professionale nonché dal prestigio goduto all'interno della comunità peruviana e da eventuali posizioni di leadership in essa acquisite.
Globalizzazione e sviluppo. Quali opportunità per il sud del mondo? Caselli Marco - Vita E Pensiero, 2002 - Strumenti. Sociologia
In che misura e a quali condizioni la globalizzazione può costituire un'opportunità di sviluppo per i paesi del Sud del mondo? La domanda appare per molti aspetti paradossale, dal momento che, spesso, l'impatto, attuale e futuro, dei processi di globalizzazione sulle regioni più povere del pianeta viene letto in termini del tutto negativi, per non dire apocalittici. In realtà - questa è la tesi che qui si tenta di dimostrare - la globalizzazione è uno strumento di per sé neutrale, che moltiplica le capacità dell'uomo, tanto quelle di 'fare il bene' quanto quelle di 'fare del male': sta all'uomo stesso orientarla verso l'obiettivo della promozione delle persone. La globalizzazione offre notevoli opportunità di sviluppo: il suo 'lato oscuro' non consiste tanto in qualche caratteristica intrinseca, quanto nel fatto che le enormi possibilità che essa dispiega non siano state ancora raccolte.