Libri di Cur Castellano
Bibliografia di Cur Castellano: tutti i libri in vendita online Singoli registi e produttori
La magnifica ossessione. Il cinema di Salvatore Piscicelli Castellano A. (Cur.) - Martin Eden, 2024 - Galassia Gutenberg
Precursore del "nuovo cinema italiano" a cavallo tra gli anni Settanta e Ottanta, Salvatore Piscicelli inizia la sua carriera come critico cinematografico prima di debuttare alla regia come documentarista. Il suo primo lungometraggio, "Immacolata e Concetta - L'altra gelosia" (1979), vince numerosi riconoscimenti, tra cui il Pardo d'Argento al Locarno Film Festival, e mostra già chiaramente l'estetica e lo stile del regista. Sulla stessa scia, i lavori successivi mostreranno lo sguardo antropologico di Piscicelli, pioniere di quella narrazione che poi si affermerà negli anni Duemila e che deve tanto a film come "Le occasioni di Rosa" (1981), "Blues metropolitano" (1985), "Baby gang" (1992). In questo libro critici e studiosi danno vita alla prima monografia sul regista, indagandone i canoni, lo stile e gli elementi fondanti. Oltre a saggi di carattere e generale e le analisi dei singoli lavori cinematografici, il volume comprende anche un'intervista inedita a Piscicelli sugli aspetti personali e produttivi della sua carriera.
Beckett e il suo Film. Un silenzio visivo Castellano Alberto Saggiomo Filomena Kwok L. C. (Cur.) - Phoenix Publishing, 2020
Beckett e il suo Film. Un silenzio visivo - Phoenix Publishing
Paul Schrader. Il cinema della trascendenza Castellano A. (Cur.) - Mimesis, 2016 - Mimesis-Cinema
Il volume vuole restituire la statura e la complessità di uno dei più importanti autori americani della sua generazione, un cineasta fortemente influenzato dal cinema e dalla cultura europea, uno sceneggiatore rigorosamente indipendente ma capace di lavorare anche su committenza per alcuni generi e di muoversi con disinvoltura nel sistema hollywoodiano. Conosciuto più come sceneggiatore che come regista per aver scritto film di autori come Pollack (Yakuza), Scorsese (Taxi Driver, Toro scatenato, L'ultima tentazione di Cristo), De Palma (Complesso di colpa), in realtà Schrader fin dal suo film d'esordio Tuta Blu (1978) s'impone come un regista a tutto tondo, capace di ritagliarsi un percorso artistico ed espressivo intorno a temi profondi e stimolanti, di fare un cinema riflessivo e anche provocatorio segnato da una forte personalità autoriale. Il libro prova a (ri)leggere l'opera di Schrader attraversandola in lungo e in largo dalle angolazioni più diverse e sviscerandone i temi più evidenti ma anche i motivi più nascosti. Gli autori tracciano così un percorso interpretativo-analitico che apre l'universo del regista ad audaci e stimolanti chiavi di lettura ed esplora zone anche oscure ed enigmatiche del suo complesso rapporto con il cinema e con la realtà. E quindi: lo Schrader sceneggiatore, la religione, l'erotismo e il sesso presenti nel suo cinema, le colonne sonore, le influenze europee, lo spazio, il rapporto con la letteratura e con i generi.