Libri di Cur Castelli
Bibliografia di Cur Castelli: tutti i libri in vendita online Servizi sociali, assistenza sociale e criminologia
Inventarsi il futuro. Sogni, passioni, speranze dei giovani per la costruzione di una cittadinanza attiva Castelli V. (Cur.) - Franco Angeli, 2011 - Politiche E Servizi Sociali
Il volume dà voce a un gruppo di giovani che hanno vissuto l'affascinante esperienza di effettuare il servizio civile in Italia attraverso la realizzazione del progetto "Cives - Libertà e responsabilità" finanziato dal Ministero della Gioventù: ragazzi e ragazze tra i 25 e i 29 anni che sono stati richiamati non "alle armi" ma alle "arti", immaginandosi inventori del proprio futuro, attori (una volta tanto) protagonisti, per consolidare capacità e competenze acquisite negli anni a partire dall'esperienza del servizio civile realizzato presso i vari centri della Federazione Italiana delle Comunità Terapeutiche. Il risultato è una sorta di caleidoscopio che mette insieme, in un armonico métissage, riflessioni sul mondo giovanile, in un percorso tra normalità e devianza, e ipotesi di futuri possibili in cui si intravedono le prime tracce dell'abitare, del progettare, del lavorare, del comunicare. Nel testo vengono anche riportate le idee lavorative dei giovani partecipanti al progetto "Cives", che hanno progettato ipotesi interessanti ed elaborato azioni performanti messe in atto, in una sorta di sperimentazione virtuosa, nell'arco del periodo progettuale. Interventi di rete, peer education, progettazione strategica, animazione di strada, mercato equo e solidale, imprenditoria giovanile: tanti sono stati i progetti realizzati, per capire quale futuro ci sia a partire dalle proprie capacità e competenze.
Ragionare con i piedi. Saperi e pratiche del lavoro di strada Castelli V. (Cur.) - Franco Angeli, 2007 - Politiche E Servizi Sociali
Questo volume vuole provare a colmare un vuoto culturale e letterario attorno ad interventi di strada (riduzione del danno, educativa di strada, animazione di strada) rivolti a gruppi sociale a forte marginalità sociale (tossicodipendenti, immigrati clandestini, prostitute, senza dimora...). È paradossale infatti che a fronte di molte azioni innovative messe in atto da Enti Locali, Aziende Sanitarie Locali, Organizzazioni no profit rivolte a tali target group, pochissima è la capacità di comunicare, presentare, produrre strategie, metodologie di impatto, profili professionali sviluppati attorno al lavoro di strada. Tale volume, nato all'interno di un convegno nazionale svoltosi a Bolzano (giugno 2006), vuole provare ad organizzare, strutturare, elaborare il patrimonio prodotto da tanti operatori di strada che su aree integrate (educativa di strada, animazione di strada, riduzione del danno) hanno sperimentato, modulato, elaborato buone pratiche in grado di abbassare il disagio e la devianza.