Libri di Andrea Catalani
Bibliografia di Andrea Catalani: tutti i libri in vendita online STILE DI VITA, SPORT E TEMPO LIBERO
Il calcio se... 70 anni di ipotesi e congetture Catalani Andrea - Casa Editrice Il Filo Di Arianna, 2021
Dalla metà degli Anni Cinquanta ai giorni nostri, attraverso il Campionato del Mondo e quello d'Europa, la nostra Serie A e la Champions League. Quattro in tutto, infatti, le sezioni di questo libro. Quasi settant'anni in cui nel football si sono succeduti anche (soprattutto?) prodezze impensabili e "papere" incredibili; rigori negati e regalati, pali e traverse... Ma anche fatti più propriamente umani; da un infortunio o una malattia alla scoperta estemporanea d'un nuovo talento, da un addio anticipato oppure rinviato, sino a un grande amore deluso o magari ritrovato. Tutto ciò ha contribuito, spesso in maniera decisiva, a intere, lunghe e indimenticabili pagine di pallone, negandone di riflesso delle altre: quelle "alternative". "Il calcio se...", con il suo sottotitolo "70 anni di ipotesi e congetture", espone entrambe queste facce. Quella effettivamente concretizzatasi nella realtà e l'altra, rimasta un'ipotetica e talvolta persino fantasiosa possibilità. Non a caso ogni capitolo è diviso in quattro paragrafi intitolati: "I fatti", "La domanda", "Cosa sarebbe potuto accadere" e "Come invece andò".
Squadre dimenticate. Dall'Avellino al Nottingham Forest Catalani Andrea - Casa Editrice Il Filo Di Arianna, 2024 - Sport E Tempo Libero
Se credi che una partita di calcio possa ancora essere dettata da uno slancio del cuore Se ritieni che un gol sia sempre e comunque anzitutto un regalo ai tifosi Se senti che un calciatore possa essere a tutt'oggi una specie di semidio però a portata di mano Se ritieni che una squadra sia tuttora una sorta di manipolo pressoché perfetto nella sua solitudine Io ti racconterò.
Mondiale mi manchi. L'Italia e le altre grandi assenze nella storia del campionato Catalani Andrea - Casa Editrice Il Filo Di Arianna, 2022
Se negli Anni Cinquanta un pedatore egiziano poteva ritrovarsi a piangere perso nella nebbia, che non aveva mai visto, imperante in qualche stadio dell'Europa centro-orientale e/o nordica... nel '99 i turchi del Galatasaray hanno conquistato l'allora Coppa Uefa battendo in finale i londinesi dell'Arsenal. Se negli Anni Sessanta un calciatore nigeriano di massima divisione rischiava di non giocare, perché il suo club aveva difficoltà a procurargli le scarpe da gioco, nel '96 la Nigeria ha stravinto la medaglia d'oro alle Olimpiadi di Atlanta. Quattro anni più tardi, seppur facendo leva sui rigori finali nella "finalissima" con la Spagna, il Camerun ha eguagliato tale impresa a Sidney. Se negli Anni Settanta e Ottanta tale Bum Kum Cha, attaccante sudcoreano dell'Eintracht Frankfurt con cui vinse a sua volta una Uefa, costituiva un caso pressoché isolato di presenza esotica nel panorama calcistico europeo: la Corea del Sud è arrivata 4ª al Campionato del Mondo organizzato e ospitato insieme al Giappone nel 2002; per giunta preceduta proprio dalla Turchia e senza contare che di calciatori "esotici" ormai l'Europa pullula.