Libri di Cur Catalano
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Libero De Libero e gli artisti della Cometa. Ediz. illustrata Catalano M. (Cur.) Pirani F. (Cur.) Porciani A. (Cur.) - Palombi Editori, 2014
Libero De Libero, poeta, giornalista animatore e protagonista assoluto della scena artistica e culturale romana degli anni Trenta e deus ex machina della galleria la Cometa rivive nelle pagine di questo volume/catalogo che accompagna il percorso espositivo allestito negli spazi della Galleria Comunale d'Arte Moderna di Roma e che segue quello precedentemente pubblicato e realizzato dalla casa editrice Palombi dal titolo "Legami e Corrispondenze: immagini e parole attraverso il '900 romano". Sfogliando le pagine del volume si riesce a rivivere la magica e straordinaria storia ed esperienza della Cometa, la galleria d'arte fondata nel 1935 per volere della contessa Pecci Blunt, donna di grande classe e charme sposata con un ricco banchiere americano, e da Libero De Libero, poeta. Critico d'arte, sceneggiatore, che ne fu il Direttore per tutta la durata dei quattro anni di vita della Galleria. Punto di ritrovo per tutti i principali esponenti del mondo artistico e letterario della Capitale, la Cometa è stata in qualche modo la casa di artisti del calibro di Carrà, Cecchi, De Chirico, Montale, Savinio, Soffici, Ungaretti, Moravia solo per citarne alcuni dei rappresentanti più illustri. Il volume presenta anche una rassegna di opere, una sorta di vero e proprio catalogo, di quegli artisti che sono stati maggiormente legati alla storia e alle vicende della Galleria oltre a presentare una serie di documenti e di carteggi che gli artisti si scambiavano.
Snodi di critica. Musei, mostre, restauro e diagnostica artistica in Italia 1930-1940 Catalano M. I. (Cur.) - Gangemi Editore, 2013 -
Gli anni Trenta "non sono un decennio - scrive Elena Pontiggia - sono un secolo". L'epigrafe coglie in pieno il valore di un periodo frastagliato e denso della vita culturale italiana. Un periodo di cui questo volume fornisce un'analisi che, con aperture e affondi, rileva la varietà delle possibili correlazioni critiche tra le dimensioni dei musei, delle mostre, del restauro, delle tecniche e della diagnostica artistica misurate in rapporto alle istanze coeve della compagine internazionale interpretata da un protagonista come Henry Focillon. Dentro un quadro intenso di rimandi si sono colte strategie ed evidenziate incoerenze che intercettano i percorsi culturali dei protagonisti coinvolti da Giovannoni a Giglioli, da Pacchioni a Venturi, a Longhi, Brandi, Mariani, Marangoni, Bottari, Ortolani, Gargiulo, Argan, Pallucchini, Morassi, Ragghianti, Pagano, Persico. Sullo sfondo, il dibattito critico ed estetico che, nelle alterne vicende dell'assimilazione crociana, incontra i contenuti dell'estetica fenomenologica di Antonio Banfi dentro uno scenario denso di contaminazioni e scarti tra i paradigmi disciplinari tradizionali dell'archeologia, della storia dell'arte e dell'architettura, periodicamente destabilizzati dalle problematiche delle tecniche, della diagnostica e del restauro. Ne è risultata una ragionata esemplificazione del decennio offerto alla lettura come l'esito di un serrato dialogo tra gli autori.
Esperienze di contabilità economico-patrimoniale Catalano G. (Cur.) Tomasi M. (Cur.) - Il Mulino, 2010 - Percorsi
Questo volume raccoglie le esperienze di alcune università statali (Università degli Studi di Camerino, Università degli Studi di Ferrara, Università degli Studi di Pavia, Università degli Studi di Palermo, Università degli Studi e Politecnico di Torino e Università degli Studi di Trento) e non statali legalmente riconosciute (Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e Università Vita-Salute San Raffaele di Milano), che hanno recentemente modificato il proprio sistema contabile, adottando la contabilità economico-patrimoniale o avviando sperimentazioni in questa direzione. Dopo una rassegna delle strutture contabili delle università nel nostro paese, l'analisi dei casi di studio permette di evidenziare punti di forza e criticità. In generale, appare evidente che tali innovazioni muovono dalla necessità di una maggiore accountability delle università rispetto al sistema economico-sociale e di una maggiore capacità di governo strategico delle trasformazioni in corso e delle risorse. La ricerca offre una visione comparata delle iniziative e propone riflessioni che possono rivelarsi utili per gli amministratori e gli operatori degli atenei interessati all'introduzione delle innovazioni contabili.