Libri di Andrea Caterini
Bibliografia di Andrea Caterini: tutti i libri in vendita online Letteratura: storia e critica
Ritratti e paesaggi. Il romanzo moderno Caterini Andrea - Castelvecchi, 2019 - Cahiers
Per un critico, ritrarre un autore vuol dire delineare un'immagine anche di se stesso. È ciò che compie Andrea Caterini in queste pagine: ribaltando lo studio analitico della letteratura, l'approfondimento, in uno sprofondamento nel proprio mondo e in quello dell'opera, crea ritratti di autori, testi e paesaggi letterari grazie a differenti "tecniche pittoriche" (dai colori a olio al tratto chiaroscurale di una matita). Attraverso l'analisi di molti scrittori europei del Novecento - Virginia Woolf, Marcel Proust, Joseph Roth, Witold Gombrowicz, Christopher Isherwood -, Caterini traccia una sua visione del romanzo moderno, e illustra, arrivando anche alla letteratura più recente, un percorso che è un tentativo di svelamento. Lo svelamento di quell'io che, entrando in intimità con le opere e gli autori, prova a comprendere come la letteratura possa ancora dirci una verità sulla nostra vita.
Patna. Letture dalla nave del dubbio Caterini Andrea - Gaffi Editore In Roma, 2013 - Ingegni
"Per Andrea Caterina, come per i suoi numi Sestov Dostoevskij Weil, la letteratura è l'esperienza fondamentale del disorientamento e del baratro, oppure non è nulla. Chi scrive è simile a chi naviga, 'sospeso' sulla verità sconosciuta di sé come quel celebre personaggio di Conrad che sulla nave Patna conobbe verità e sventura in un solo istante. E 'Patna. Letture dalla nave del dubbio' è il martellante racconto critico di annientamenti o devastazioni o smarrimenti che assumono le forme stabili e anche mitiche della grande letteratura. A partire dalle istituzioni, Lord Jim precipitato nell'abisso d'un sé inabitabile, Dostoevskij fulminato sul ciglio del suo arrêt de mort, Simone Weil per cui sventura ("servitù") e vocazione coincidono, l'autore si interroga sulla permanenza del tema tra i contemporanei italiani: i saggi dedicati alla metamorfosi del tragico in Paolo Sortino, al dolore e al vuoto dei sensi in Aurelio Picca, poi a Paolo Febbraro a Claudio Damiani a Franco Cordelli e a tanti altri, sono tra le prove d'interpretazione e d'ammirazione più acute apparse in questi ultimi anni." (Giorgio Ficara)