Libri di Alberto Cavaciocchi
Bibliografia di Alberto Cavaciocchi: tutti i libri in vendita online BIOGRAFIE E STORIE VERE
L'impresa dell'Adamello. Stato Maggiore della 5a divisione di fanteria aprile-maggio 1916 Cavaciocchi Alberto Marini P. (Cur.) - Museo Della Guerra Bianca, 2016
L'impresa dell'Adamello è il diario del generale Alberto Cavaciocchi che va a descrivere in modo molto preciso le azioni belliche svoltesi ad aprile e a maggio del 1916 sul ghiacciaio dell'Adamello per la conquista e il controllo dello stesso durante la Guerra Bianca (fronte occidentale nella prima guerra mondiale tra Regno d'Italia e Impero austro-ungarico). Il libro è illustrato con oltre 190 foto d'epoca.
Un anno al comando del IV corpo d'armata. Il memoriale dell'unico generale che pagò per Caporetto Cavaciocchi Alberto Ungari A. (Cur.) Mantini M. (Cur.) - Gaspari, 2024 - Le Battaglie Della Ritirata Di Caporetto
L'errata concezione strategica del Comando Supremo fu la ragione non dello sfondamento, inevitabile, ma della rotta di Caporetto, come documentò fin dagli anni '30 il generale Roberto Bencivenga. Alberto Cavaciocchi, generale, storico e intellettuale, analizza nel suo memoriale la battaglia più importante della storia militare italiana, ribaltando l'accusa di vigliaccheria affrettatamente lanciata contro i soldati dal Comandante in Capo. Gentiluomo, fu l'unico tra i generali sconfitti a prendere le difese dei soldati. Discusso protagonista di quelle giornate - tanto da venire destituito dal comando del IV Corpo d'Armata, mentre nel 1918 Diaz pose il veto sull'accertamento delle eventuali responsabilità del suo braccio destro Badoglio - , a Cavaciocchi fu data la colpa di Caporetto, senza che trovasse nessuno che lo difendesse. Sepolto in un archivio per ottant'anni, questo scritto assume oggi una particolare importanza in quanto anche Cavaciocchi aveva individuato il vero responsabile della battaglia perduta.
Un anno al comando del IV corpo d'armata. Il memoriale dell'unico generale che pagò per Caporetto Cavaciocchi Alberto - Gaspari, 2006 -
L'errata concezione strategica del Comando Supremo fu la ragione non dello sfondamento, inevitabile, ma della rotta di Caporetto. Sepolto in un archivio per cent'anni, questo scritto assume oggi una particolare importanza in quanto anche Cavaciocchi aveva individuato il vero responsabile della battaglia perduta. Fu l'unico tra i generali sconfitti a prendere le difese dei soldati.