Libri di Giovanni Cavagnini
Bibliografia di Giovanni Cavagnini: tutti i libri in vendita online Storia d'Italia
«Se avremo la fortuna di tornare». Lettere di guerra al cardinal Maffi (1915-1918) Cavagnini Giovanni - Unicopli, 2014 - Biblioteca Di Storia Contemporanea
La Grande Guerra evoca immagini di violenza e morte come poche esperienze nella storia dell'umanità. Non diversamente dagli altri popoli in lotta, anche gli italiani dovettero affrontare anni di lutti continui e sofferenze inimmaginabili. Le lettere raccolte in questo volume, provenienti dagli archivi del cardinale di Pisa Pietro Maffi, gettano luce sul modo in cui civili e militari, chierici e laici, uomini e donne vissero e giudicarono il dramma della guerra. Le voci levatesi da ospedali, trincee, caserme, parrocchie e centri sparsi in tutta la penisola, nonché dai campi di prigionia degli Imperi Centrali, formano un coro discorde, in cui non mancano i nazionalisti esaltati; la maggioranza rimase però sorda alle ragioni della propaganda e attese con rassegnazione il ritorno della pace. In questo rifiuto di ribellarsi si misura il successo della chiesa cattolica, impegnata a soccorrere i bisognosi ma anche a inculcare nelle masse i principi di obbedienza e disciplina.
Per una più grande Italia. Il cardinale Pietro Maffi e la prima guerra mondiale Cavagnini Giovanni - Pacini Editore, 2015 - Le Ragioni Di Clio
Il cardinale-arcivescovo di Pisa Pietro Maffi fu un protagonista del primo Novecento italiano. Questo libro, frutto di ricerche approfondite negli archivi e nella biblioteca di Maffi, traccia un profilo politico e religioso della fase decisiva del suo episcopato: la prima guerra mondiale, durante la quale egli divenne il simbolo del patriottismo cattolico. I rapporti con il governo e il re, con l'esercito e il Vaticano, con il clero e i fedeli della diocesi rivelano una personalità complessa, sospesa tra la paura della rivoluzione e la volontà di rilanciare l'azione della Chiesa nella società. Certo è che, al di là delle controversie e dei giudizi contrastanti dei contemporanei, Maffi diede un contributo determinante al riavvicinamento tra Santa Sede e Regno d'Italia, al punto che la firma dei Patti lateranensi del 1929 può essere considerata come il coronamento della sua opera.
«Inutile strage». Le avventure di una locuzione dalla Grande Guerra a oggi Cavagnini Giovanni - Biblion, 2024 - Storia, Politica, Società
Impiegata da papa Benedetto XV nella sua celebre Nota del 1917 per esortare le nazioni belligeranti a trovare una soluzione diplomatica alle loro controversie, la locuzione «inutile strage» gode oggi di una popolarità straordinaria in Italia, al punto da essere usata tanto dalle autorità quanto dai semplici cittadini come sinonimo di Prima guerra mondiale o di guerra tout court. Frutto di approfondite ricerche, questo libro ne ricostruisce per la prima volta la lunga storia, usandola come cartina di tornasole per studiare non solo la memoria del 1914-1918 nel nostro Paese ma anche l'emergere di nuovi problemi e sensibilità: gli incidenti mortali sulle strade, la nonviolenza, l'ecologia. Ne emerge un quadro complesso, in cui - oltre alla centralità di figure assai diverse come Mussolini, Albertini, Sturzo e, negli anni più recenti, Bergoglio - si possono cogliere due tendenze di fondo: la fortuna altalenante della locuzione, che segue il mutare del contesto politico-culturale, e la banalizzazione.