Libri di Cur Cavallo
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L'organizzazione delle pubbliche amministrazioni tra Stato nazionale e integrazione europea. A 150 anni dall'unificazione amministrativa italiana. Vol. 1 Cavallo Perin R. (Cur.) Police A. (Cur.) Saitta F. (Cur.) - Firenze University Press, 2016 - Studi E Saggi
Nel 1865 furono emanate le leggi di unificazione amministrativa del Regno d'Italia. In occasione del centocinquantenario, il Dipartimento di Scienze Giuridiche dell'Università di Firenze ha organizzato un progetto di studi sulle trasformazioni che nell'ultimo cinquantennio hanno interessato gli apparati e le attività dell'amministrazione della Repubblica, vista nel suo articolato governo locale e nella sua appartenenza all'Unione europea. Le ricerche hanno coinvolto, nell'arco di quasi due anni, più di centocinquanta studiosi di Università italiane. I risultati sono stati presentati il 15 e 16 ottobre del 2015 a Firenze, la città che centocinquant'anni prima era stata Capitale d'Italia e che nel 1965 aveva ospitato il convegno celebrativo del centenario delle stesse leggi di unificazione amministrativa. Gli studi condotti sono ora pubblicati in forma definitiva e organizzati in otto volumi.
Il reclutamento universitario in Europa-The academic recruitment in Europe. Ediz. italiana, inglese e francese Cavallo Perin R. (Cur.) - Editoriale Scientifica, 2016 - Univ. Torino-Quaderni Dip. Giurisprudenza
Il reclutamento universitario in Europa-The academic recruitment in Europe. Ediz. italiana, inglese e francese - Editoriale Scientifica
Le fonti musicali in Piemonte. Vol. 3: Asti e provincia Cavallo P. (Cur.) - Lim, 2012 - Cataloghi Di Fondi Musicali Del Piemonte
La tradizione e la ricchezza pecuniaria e fondiaria del potere temporale del Vescovado di Asti, quivi insediatosi attorno al 400 d.C., unita alla rapida ascesa di quello comunale, assicurò al Comune, fra alto e basso Medioevo, una posizione di rilievo fra le comunità cittadine del nord Italia, soprattutto grazie alle fiorenti attività mercantili, feneratizie e bancarie che vi si esercitavano. Nel XIV secolo, con il passaggio nell'orbita viscontea, a partire dal 1342, Asti iniziava il suo lento e progressivo declino, dovendo cedere molti dei suoi antichi possessi feudali al confinante Marchesato di Monferrato. Dopo i Visconti, e fino al 1531, la città fu gestita dalla Casata francese degli Orléans, che, stipulata la pace di Cambrai, la cedette a Beatrice di Portogallo, Duchessa di Savoia. L'avvento di Emanuele Filiberto alla guida del Ducato Sabaudo eliminò tutti i superstiti privilegi di origine feudale sino ad allora concessi ad Asti (fra tutti: la soppressione del Senato locale e le amputazioni territoriali inflitte alla Diocesi, disomogeneamente distribuita fra Stato Sabaudo, Ducato di Monferrato e Stato di Milano) e ristrutturò - sebbene con una certa confusione terminologica e territoriale destinata a perdurare sino al 1750 - l'assetto amministrativo statale mediante l'iniziale creazione di sei province.