Libri di Cur Cavicchioli
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Sfida al Congresso di Vienna. Quadri internazionali e cultura politica nell'Italia delle rivoluzioni del 1820-21 Cavicchioli S. (Cur.) Girardi G. (Cur.) - Carocci, 2023 - Comitato Di Torino St. Risorgimento Ital.
Il volume analizza i moti del 1820-21 riconsiderando i rapporti fra centro e periferia, grazie a un'interpretazione comparativa dei fatti e attraverso la lettura degli spazi rivoluzionari in una prospettiva globale, tra Europa, Mediterraneo e America meridionale. La sfida al congresso di Vienna e il clima cospirativo transnazionale sono ricostruiti da ampie prospettive, che danno conto delle letture storiografiche più aggiornate e di nuovi campi di ricerca, adottando come oggetti di studio i protagonisti individuali e collettivi, il confronto generazionale, i luoghi della rivolta, i dispositivi mediatici e simbolici, il peso memoriale ed emozionale degli eventi, intrecciando fonti istituzionali, diplomatiche e militari con documenti giudiziari, finanziari, letterari, storico-artistici.
Ottobre 1917. 100 anni, 100 militanti della rivoluzione Cavicchioli G. G. (Cur.) - Lotta Comunista, 2017 - Ricerche
Davvero, a 100 anni, l'assalto dell'Ottobre può ancora essere un riferimento per il mondo globalizzato e interconnesso? Di quella battaglia due insegnamenti rimangono cruciali. La strategia di Lenin si basava non su visioni localistiche ma sulle prospettive dello sviluppo capitalistico mondiale: oggi come allora, "partito strategia" significa portare nella classe la coscienza dei fatti mondiali decisivi. Nella tempesta della guerra imperialista il "disfattismo rivoluzionario", la parola d'ordine dei bolscevichi, fu il discrimine che permise di non essere catturati dal proprio imperialismo, dalla propria borghesia: oggi, nel tentativo di radicare il partito rivoluzionario nel cuore dell'imperialismo europeo, l'autonomia da ogni influenza dell'imperialismo è, come allora, la chiave per l'efficacia della lotta politica rivoluzionaria. Per questo, nel gigantesco e ineguale sviluppo economico e politico che prepara per il futuro la rottura dell'ordine e nuove tempeste, è attuale e decisivo quel lascito strategico dell'Ottobre. La nostra parola d'ordine internazionalista, "opposizione proletaria all'imperialismo europeo e all'imperialismo unitario", è figlia dell'Ottobre.