Libri di Cur Ceccarelli
Bibliografia di Cur Ceccarelli: tutti i libri in vendita online STILE DI VITA, SPORT E TEMPO LIBERO
Eleganza al maschile. 20 intramontabili icone dello stile. Ediz. illustrata Ceccarelli Giuseppe Manferto De Fabianis V. (Cur.) - White Star, 2016
Lo avremmo amato così tanto Humphrey Bogart, in "Casablanca", senza il trench? Ci sono indumenti che, nell'accompagnare personaggi intenti a tracciare un segno artistico, politico, imprenditoriale o intellettuale, hanno definito una nuova via per la moda maschile. Gli abiti parlano, dicono chi siamo o, nel peggiore dei casi, chi vorremmo essere. A differenza dell'abbigliamento femminile, capace di rinnovarsi frequentemente, reinterpretando e aggiornando i classici "must to have", il look maschile vive di dettagli e fa della tradizione il marchio del perfetto gentiluomo. Questo volume presenta alcuni elementi imprescindibili del guardaroba maschile, divenuti essi stessi icone: dalla cravatta allo smoking, dalle scarpe al pigiama, dal completo sartoriale alla camicia di jeans o alla polo fino agli immancabili e preziosissimi accessori, quali orologi, gemelli, cappelli e occhiali da sole. Ogni capitolo redatto da Giuseppe Ceccarelli, giornalista esperto di fashion business per brand internazionali, è accompagnato da fotografie che aiuteranno il lettore a ripercorrere i passaggi significativi e l'evoluzione dello stile maschile ed evidenzieranno come questi capi e accessori abbiano potuto rivoluzionare non solo l'estetica ma anche il modo di approcciarsi alla moda di ogni uomo.
In lode della Mesola. Il castello, le mura, il barco Ceccarelli F. (Cur.) - Bononia University Press, 2017
L'esposizione permanente dal titolo: "In lode della Mesola. Il castello, le mura, il barco", è concepita come una galleria attrezzata da modelli, testi, riproduzioni di documenti, cartografie e dipinti, con finalità didattiche e di divulgazione storico architettonica, che si sviluppa su 10 sezioni tematiche lungo un percorso ad anello tracciato attraverso le sale del primo piano del Castello Estense di Mesola. Il titolo si richiama al madrigale "In lode della Mesola", che Torquato Tasso compose durante la sua permanenza presso la corte di Ferrara per celebrare un insediamento ducale davvero sorprendente, dove artificio e natura si sarebbero dovuti confondere al punto che, nelle parole del poeta, 'più non fece mai la natura e l'arte e far non lece'. Furono i progetti architettonici di Marcantonio Pasi a trasformare una sperduta isola alle foci del Po in un nuovo, ambizioso, centro della cultura estense tardo cinquecentesca, che non riuscì tuttavia a fiorire perché contrastato dalla confinante Repubblica di Venezia e dagli effetti provocati a scala territoriale dal cosiddetto Taglio di Porto Viro, l'opera idraulica di primo Seicento che deviò il corso del Po delle Fornaci.